Era l’intervallo di uno spettacolo per bambini e in tanti si erano recati in uno spazio apposito per fare le foto con i personaggi della storia
Una domenica pomeriggio a teatro una cosa molto bella e insolita soprattutto se il pubblico è formato principalmente da bambini e dalle loro famiglie.
Al Teatro Comunale Manfroce di Palmi era di scena lo spettacolo “Il Circo di Pinocchio”, per la gioia dei più piccoli, ma ad un certo punto durante l’intervallo una porzione del controsoffitto della struttura è improvvisamente precipitata colpendo almeno tre persone, e fra loro proprio un bambino, che si trovavano in una zona specifica del teatro adibita allo scatto di foto ricordo insieme ai personaggi della rappresentazione.
All’interno del teatro sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, gli agenti della Polizia Locale e il personale sanitario del 118 con un’ambulanza per prestare le prime cure ai feriti e mettere in sicurezza l’edificio. L’area è stata transennata per consentire i rilievi tecnici necessari che serviranno a verificare lo stato di manutenzione del soffitto e a individuare eventuali responsabilità legate alla gestione della sicurezza all’interno del Teatro.
Intanto il comune è uscito con una nota ufficiale: «Siamo stati informati di quanto accaduto questo pomeriggio presso il Cineteatro Manfroce ed esprimiamo sincero rammarico e vicinanza alle persone coinvolte.
Dalle informazioni attualmente in nostro possesso, un uomo, una donna e un bambino sono rimasti interessati dall’episodio con conseguenze di lieve entità.
L’accaduto ha riguardato il distacco di una limitata porzione di pannello di rivestimento del controsoffitto, e non elementi strutturali dell’edificio. In via del tutto precauzionale, la struttura è stata interdetta al pubblico.
Il Cineteatro Manfroce è stato riaperto da pochi anni, dopo un lungo periodo di chiusura e un importante intervento di ristrutturazione, ed è stato regolarmente sottoposto a tutti i controlli previsti dalla normativa vigente.
Sono già state avviate le necessarie attività tecniche affinché la struttura possa tornare quanto prima fruibile e soprattutto in totale sicurezza».











