Tra assessori immaginari, passeri in fuga, direzioni trasformate in ring e mediatori che inciampano sulle proprie caselle, il Pd locale mette in scena il suo capolavoro: il teatro dell’assurdo senza regole né misura
di Marcello Bardi
Quindi, non era una bufala! E neanche una provocazione.
Davvero Trimalcione voleva fare l’assessore? Davvero è inferocito con don Ciccio del Rosario perché gli ha rovinato i piani?
Brava, la prof. Con un atto di dignità non solo ha sbrandellato il tavolo del baccarat, ma addirittura ha smontato le truppe di don Ernesto che ormai erano pronte a montare in sella al Pd. E adesso che succede?
I tavoli sono tanti, che quasi quasi servirebbero altri croupier, anche se quello assoldato è pluridecorato.
E su ogni tavolo si gioca pure una partita a poker americano, un vero e proprio Texas hold ‘em del tipo all-in.
Che l’ispiratore di Vibo Vera si reinventi corridore e scappi a gambe levate per evitare di affrontare i problemi, ormai serve a poco.
Probabilmente il Churcill (della Cerasarella) tanto equilibrista dopotutto non è.
“Ehhh…. Non lo conoscete bene Enzo mio”… se sballa davvero, poveri passeri!
Perché solo i passeri si preoccuperebbero di salvare il fondo schiena. Gli altri, specie nel Pd, continuerebbero a ridergli in faccia come stanno facendo. Ricordate dopo le regionali come era contento Churcill?
Tutti a casa: Lele da Acquaro, Gigi il serrese, don Antonio della Silica e perfino Stefanuccio da Piscopio, votato per mettere in evidenza la debolezza di don Ciccio. Una strategia perfetta se non fosse che oggi tutti questi vorrebbero mandare a casa lui e gli amici del baccarat. Tutti, tranne don Ciccio!
Com’è strana la vita! Don Ciccio che, per difendere la dura lex della Cerasarella, ha affrontato a muso duro Trimalcione in direzione… “Farai l’assessore quando saprai concludere un pensiero in italiano corretto e di senso compiuto”.
Trimalcione pare sia rimasto immobile: bocca aperta, fiato sospeso… mentre il console dei due mari, nel frattempo, aveva già avvisato Padre Ernesto che non ha esitato a mettersi in moto.
E adesso, chi paga?
Churcill, il grande mediatore, equilibrista, specialista di caselle da svuotare e riempire…
Benvenuti nel teatro dell’assurdo senza regola né misura! Il teatro di Vibo Vera.
“Mamma mia, Enzo, con chi ci siamo messi”










