Il nuovo appuntamento con “I Ponti di Don Maiolo” è all’insegna del dialogo interculturale con la Proiezione del film vincitore al David di Donatello “I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà”
Venerdì 6 febbraio 2026, alle ore 17.00, presso la sala San Tarcisio in via Conforti 124, si terrà un importante appuntamento culturale promosso da Migra Europe Save nell’ambito della rassegna “I Ponti di Don Maiolo”, dedicata al dialogo interculturale e alla partecipazione civica.
Protagonista dell’incontro sarà il regista Loris Lai, autore del film “I bambini di Gaza – Sulle onde della libertà”, vincitore del David di Donatello e apprezzato a livello internazionale per la forza del suo messaggio di pace e convivenza.

Il film, ispirato all’omonimo romanzo di Nicoletta Bortolotti, racconta la storia di amicizia tra due bambini, uno palestinese e uno israeliano, uniti dalla passione per il mare e il surf sullo sfondo del conflitto mediorientale. Un’opera che sceglie lo sguardo dell’infanzia per parlare di guerra, speranza e futuro, ricevendo anche l’attenzione e l’apprezzamento di Papa Francesco per il suo valore educativo e umano e per il suo contributo alla formazione di fraternità, amicizia sociale e pace, evidenziando come, attraverso gli occhi dei bambini, sia possibile raccontare e sperare in un futuro oltre i conflitti.
All’incontro, moderato da Bianca Cimato, parteciperà Anna Melecrinis, docente di storia e filosofia, e dialogheranno con il regista le studentesse e gli studenti del Polo Liceale Fiorentino-Campanella di Lamezia Terme e del Liceo Morelli di Vibo Valentia, in un confronto diretto sui temi del cinema, dei diritti e della pace. Un’opportunità straordinaria per studenti, insegnanti, appassionati di cinema e cittadini per incontrare l’autore e discutere dei temi della convivenza, del dialogo interculturale e della pace attraverso l’arte cinematografica.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di Migra Save Europe volto a costruire ponti tra culture, generazioni e territori, utilizzando anche il linguaggio del cinema come strumento di riflessione e dialogo.










