Organizzato dal CDASP (Circolo Dipendenti Azienda Sanitaria) l’appuntamento è stato presentato in conferenza stampa con l’assessore alla cultura Stefano Soriano
Nella Sala Giunta di Palazzo Luigi Razza, alla presenza dell’assessore comunale alla cultura, Stefano Soriano, e degli organizzatori del CDASP, (Circolo Dipendenti Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia) si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’incontro-evento: “Giorgio Gaber. Un genio tra musica e teatro”, in programma il prossimo 6 febbraio presso la Sala della Camera di Commercio di Vibo Valentia.
Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i contenuti dell’iniziativa e le finalità culturali dell’evento che gli organizzatori hanno voluto in questo incontro che segna la presenza di Paolo Del Bon Presidente della Fondazione Gaber, e di Antonietta Santacroce, Direttrice artistica del Teatro Politeama di Catanzaro, coordinati dal giornalista Maurizio Bonanno.



L’evento ha una sua originalità nella proposta: non si tratta di uno spettacolo, ma non sarà nemmeno una conferenza; sarà un dialogo basato su una serie di video che riportano in vita Giorgio Gaber dando prova concreta dell’attualità del suo pensiero, pur a distanza di tanto tempo. Anche per questo si è pensato di far precedere l’appuntamento al Valentianum da un incontro che vedrà coinvolti la mattina gli studenti delle superiori e che si terrà al Pala Morelli del liceo classico.
Perché – è stato messo in evidenza dagli organizzatori – “Parlare di Giorgio Gaber, qui a Vibo Valentia, non significa celebrare un’icona della musica o del teatro. Significa piuttosto misurarsi con una coscienza critica che continua a interrogare il nostro presente”.
L’evento di verdì sera al Valentianum non sarà la celebrazione di un mito. Sarà un invito ad ascoltare una coscienza. E forse, per un momento, proveremo anche noi – come il Signor G – a non sentirci del tutto a nostro agio. Perché è solo da certe sensazioni, così come mostrate da Giorgio Gaber, che può nascere, ancora, un’idea autentica di libertà.










