È stato emesso anche il divieto di transito e sosta pedonale nelle aree alberate e lungo i percorsi pedonali alberati, con particolare attenzione alle zone del centro storico, con l’obbligo per i cittadini di mettere in sicurezza oggetti esposti su balconi, davanzali o aree aperte (vasi, tende, antenne, dehors) che possano essere rimossi o abbattuti dal forte vento
Nuova allerta arancione in Calabria che questa volta coinvolge anche il territorio della provincia di Vibo Valentia per cui visto che il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Calabria, con nota AOO REGCAL Prot. n. 99203 del 05/02/2026, ha diramato il bollettino di criticità meteorologica, prevedendo per il territorio comunale un livello di allertamento ARANCIONE per condizioni meteorologiche avverse per l’intera giornata di domani, venerdì 6 febbraio 2026 e considerato che tali previsioni segnalano fenomeni di particolare intensità, tra cui precipitazioni diffuse e forti raffiche di vento, tali da configurare un potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità, il sindaco di Vibo Valentia ha firmato un’ordinanza con la quale ha ritenuto di dover adottare, in via prudenziale e con estrema urgenza, misure contingibili atte a mitigare i rischi derivanti dalla circolazione stradale e dalla frequentazione di luoghi aperti al pubblico, disponendo la chiusura degli istituti scolastici, dei parchi e dei cimiteri comunali.
Perciò ha ordinato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, inclusi i servizi educativi per l’infanzia (asili nido e scuole materne) sia pubblici che privati, nonché dei parchi pubblici e dei cimiteri ricadenti nel territorio del Comune di Vibo Valentia per l’intera giornata di venerdì 6 febbraio 2026.
Ha ordinato inoltre la chiusura dei seguenti parchi pubblici recintati: Villa Comunale, Villa Gagliardi, Parco Urbano e Parco delle Rimembranze, inoltre è vietato anche l’accesso a parchi e giardini non dotati di recinzioni o cancelli di chiusura.
È stato emesso anche il divieto di transito e sosta pedonale nelle aree alberate e lungo i percorsi pedonali alberati, con particolare attenzione alle zone del centro storico, con l’obbligo per i cittadini di mettere in sicurezza oggetti esposti su balconi, davanzali o aree aperte (vasi, tende, antenne, dehors) che possano essere rimossi o abbattuti dal forte vento.









