Il Governo è già al lavoro per integrare le risorse, ora Bruxelles deve fare la sua parte
Questa mattina l’europarlamentare Denis Nesci è intervenuto in aula a a Strasburgo, per richiamare l’attenzione dell’aula su quello che è successo in seguito al ciclone Harry in Calabria, Sicilia e Sardegna colpite da eventi climatici estremi, con gravi danni gravi a infrastrutture, imprese e comunità già fragili.
“Non è assistenzialismo quello che chiedono questi territori, – sostiene Denis Nesci – ma risposte concrete.
Dietro i milioni di euro di danni ci sono strade interrotte, attività ferme, famiglie isolate, futuro messo in pausa.
Penso in particolare alla Calabria: una regione che ha reagito con dignità e responsabilità, ma che non può essere lasciata sola.
La resilienza dei cittadini non deve diventare un alibi per l’inerzia delle istituzioni.
La dignità non è rassegnazione.
La solidarietà europea deve tradursi in strumenti operativi, risorse tempestive e presenza reale sui territori.
Oggi la Calabria guarda a Bruxelles con fiducia.
Abbiamo il dovere politico e morale – conclude l’europarlamentare – di dimostrare che questa fiducia è ben riposta”








