Il Ministero dell’Agricoltura ha bocciato tutte le opposizioni presentate contro il disciplinare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dal Comitato promotore.
Si è concluso il lungo iter per l’Indicazione Geografica Protetta del Bergamotto di Reggio Calabria, infatti lo scorso 6 febbraio, il Ministero dell’Agricoltura ha bocciato tutte le opposizioni presentate contro il disciplinare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dal Comitato promotore.
La palla ora passa alla Commissione Europea per il via libera definitivo, nonostante ricorsi pendenti al Tar Lazio attesi ad aprile.
Questo importante riconoscimento è una boccata d’ossigeno per i bergamotticoltori, che negli anni hanno visto bloccare lo sviluppo e la commercializzazione del frutto fresco.
Ora spetterà ai nostri europarlamentari portare a termine “l’opera”, in modo da accelerarne l’approvazione.
“Accolgo con soddisfazione la conclusione della procedura nazionale per la registrazione dell’Indicazione Geografica Protetta “Bergamotto di Reggio Calabria” – afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Denis Nesci – Il via libera definitivo, rilasciato il 6 febbraio 2026 dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, rappresenta un passaggio istituzionale di rilievo e il compimento di un iter avviato nel 2021, che riconosce formalmente il valore di una filiera strategica per il territorio.
Il riconoscimento dell’IGP – aggiunge l’esponente di ECR, membro della Commissione REGI (Commissione per lo sviluppo regionale) – certifica il legame indissolubile tra qualità del prodotto e specificità geografica dell’area di Reggio Calabria, rafforzando la tutela dell’autenticità, contrastando fenomeni di imitazione e offrendo maggiori garanzie economiche e prospettive di sviluppo ai produttori.
Si apre ora la fase europea del procedimento. In qualità di europarlamentare, – conclude Denis Nesci – seguirò con attenzione il dossier nelle sedi competenti, impegnandomi affinché il riconoscimento dell’IGP sia conseguito anche a livello dell’Unione europea nel più breve tempo possibile. Un impegno istituzionale orientato alla tutela degli interessi della filiera e alla piena valorizzazione internazionale di un’eccellenza del Made in Italy”.







