L’elenco si allunga di ora in ora, in alcuni centri è prevista la chiusura anche per il 13 febbraio
Si allunga l’elenco dei comuni che stanno emanando ordinanza di chiusura delle scuole e dei parchi cittadini a causa dell’allerta arancione che prevede temporali, rovesci intensi e vento forte per l’intera giornata. Il bollettino segnala anche rischi idraulici e idrogeologici, con possibili allagamenti, esondazioni e danni alle infrastrutture, mentre i venti occidentali, da forti a burrasca, aumenteranno il rischio di mareggiate lungo le coste esposte e fenomeni franosi potrebbero interessare le zone più vulnerabili.
Anche il sindaco di Vibo Valentia ha emanato l’ordinanza disponendo la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, inclusi asili nido e scuole materne pubbliche e private, e dei principali parchi cittadini recintati, tra cui Villa Comunale, Villa Gagliardi, Parco Urbano e Parco delle Rimembranze. È inoltre vietato l’accesso a parchi e giardini non recintati e alle aree pedonali alberate, con particolare attenzione al centro storico. Ai cittadini è raccomandato di mettere in sicurezza oggetti esposti su balconi, davanzali o aree aperte, come vasi, tende, antenne o dehors, a rischio caduta per il vento.
La raccomandazione principale per tutti è la massima prudenza: evitare spostamenti non necessari, sottopassi e zone vicine ai corsi d’acqua, e seguire eventuali aggiornamenti delle autorità locali e della Protezione Civile.
Analoga ordinanza è stata emessa dal sindaco di Rende Sandro Principe, che vale, oltre che per tutte le scuole di ordine e grado, anche per l’università dei Arcavacata.
L’elenco si allunga con altri comuni del cosentino tra cui Amantea (dove le scuole saranno chiuse anche il 13 febbraio come a Guardia Piemontese), Altomonte, Bonifati, Longobardi, San Lucido, Bisignano e Lago, del catanzarese con Falerna, Lamezia Terme, Gizzeria e San Pietro a Maida, e del vibonese con Arena e Nicotera.










