Enzo Romeo non accetta l’idea che la sua “battaglia” per la delocalizzazione sia persa. E convoca una conferenza stampa per spiegare che ancora non c’è nulla di definitivo
La vicenda dei depositi costieri di Vibo Marina sta mettendo a nudo una contraddizione evidente tra dichiarazioni politiche e atti amministrativi. L’attuale amministrazione comunale aveva assunto un impegno chiaro: lavorare per la delocalizzazione dei serbatoi dal porto, ritenuti incompatibili con una visione di sviluppo turistico e urbano dell’area.
Eppure, al momento decisivo, nella Conferenza dei servizi, i pareri espressi – compreso quello del Comune – non hanno posto ostacoli sostanziali al rinnovo ventennale della concessione. È vero che si tratta di pareri tecnici, formalmente non vincolanti sul piano politico. Ma è altrettanto vero che, nei fatti, hanno aperto la strada alla continuità.
La sensazione è che la politica resta sul piano delle intenzioni, mentre la macchina amministrativa procede secondo logiche di stabilità e continuità. Gli atti, al momento, sembrano raccontare una storia diversa da quella annunciata.
Il sindaco, però, resta convinto di uscire vincitore da questa sfida e lo ribadisce convocando una conferenza stampa.










