La richiesta del sindaco: “Serve un sopralluogo congiunto, i lavori vanno assolutamente completati*
È una ”opera strategica e non procrastinabile per la piena attuazione degli obiettivi del Piano Nazionale e per la garanzia di servizi essenziali a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni”.
L’infrastrutturazione in fibra ottica è considerata uno strumento di grande rilievo per lo sviluppo di San Nicola da Crissa: per questo il sindaco Giuseppe Condello non intende mollare la presa e, anzi, rilancia per realizzare a pieno la “Strategia nazionale Banda ultra larga – Bando Italia 1 Giga” ed è pronto ad ogni azione necessaria per raggiungere l’obiettivo. In altre parole, silenzi e ritardi non sono più tollerati perché i cittadini non possono vedersi negata questa opportunità.
“L’attuale situazione sul territorio, per come riscontrata anche da verifiche effettuate dagli uffici comunali – spiega il primo cittadino – evidenzia che l’avanzamento complessivo delle attività non risulta aver raggiunto neppure la soglia del 40%, con la conseguenza che un numero significativo di utenze resta ancora privo di connettività adeguata e stabile”.
Ciò sta determinando “diffuse e continue segnalazioni da parte della cittadinanza e delle attività economiche, che lamentano l’assenza del servizio o la mancata possibilità di attivazione della fibra nonostante la previsione dell’intervento, con ricadute concrete sulla vita quotidiana (didattica e lavoro da remoto), sull’operatività delle imprese, sulla fruizione di servizi digitali e, più in generale, sulla competitività del territorio”.
Il problema sarebbe da rintracciare nell’individuazione di alcuni numeri civici a causa “dell’obsolescenza delle basi dati” dell’azienda che sta eseguendo i lavori “rispetto alla numerazione civica oggi vigente”.
Inoltre, secondo quando sostiene Condello, “dai lavori finora effettuati e programmati sarà servita una parte minoritaria delle utenze complessive e non sono previsti servizi per zona industriale, aree sportive e zona agricola e montagna, contrade Rangia, Muraglie, Patti e Purrazze, che vede la presenza di numerose aziende rurali non servite”.
Posto che “il Comune ha concluso un aggiornamento della toponomastica e della numerazione civica, con rinumerazioni, accorpamenti e variazioni, e ha già reso disponibile la documentazione aggiornata”, Condello puntualizza che “in assenza di una verifica congiunta sul posto, permane il rischio di classificazioni non corrette, con conseguente pregiudizio al completamento dell’intervento e alla corretta rendicontazione delle attività”.
Pertanto la richiesta è di effettuare un sopralluogo congiunto con tecnici aziendali e comunali per superare queste difficoltà.
Condello insiste e punta ad ottenere una rapida risposta positiva per “completare i lavori”.
Finora le diffide volte ad organizzare incontri bilaterali sono cadute nel vuoto, l’Ente adesso è pronto a tutelarsi affidando uno specifico incarico ad un legale.









