Itinerari di vacanza suggeriti dalla giornalista esperta nel settore dei viaggi e delle crociere, per i lettori di ViViPress
di Liliana Carla Bettini
Málaga non ostenta la propria bellezza: la svela lentamente, come un privilegio riservato a chi sa osservare.
È una città che unisce il rigore della storia al piacere raffinato del vivere bene, dove il Mediterraneo incontra l’Andalusia in una luce dorata, discreta, senza eccessi.
Fondata dai Fenici e cresciuta tra Roma e l’Islam, Málaga è una stratificazione di civiltà che oggi si traduce in un’eleganza naturale. L’Alcazaba, sospesa tra cielo e mare, è un capolavoro di equilibrio: cortili silenziosi, archi che incorniciano l’orizzonte, giardini dove l’acqua scorre come un pensiero antico. Più in alto, il castello di Gibralfaro regala una delle viste più sofisticate del Mediterraneo occidentale, soprattutto nelle ore in cui il sole si dissolve nel mare.
Il centro storico è un salotto a cielo aperto. Boutique curate, palazzi nobiliari restaurati con gusto contemporaneo, piazze che invitano alla sosta.
La Cattedrale, La Manquita, incompiuta e affascinante, è il simbolo perfetto di una città che ha scelto l’armonia invece della grandiosità.
Málaga è anche cultura d’autore.



La nascita di Picasso non è un dettaglio biografico, ma una chiave di lettura: l’audacia creativa, il dialogo costante tra tradizione e avanguardia, oggi si riflettono nei musei, nelle gallerie e nella vibrante scena artistica cittadina.
Sul fronte mare, il porto ridisegnato di Muelle Uno è una passerella elegante tra yacht, ristoranti d’autore e passeggiate al tramonto.
Poco distante, le spiagge mantengono un’anima autentica, dove il lusso è la semplicità perfetta di una griglia accesa, un calice di vino bianco, il rumore delle onde.
Málaga è una destinazione per chi cerca un Mediterraneo colto, luminoso e senza clamore. Una città che non segue le mode, ma le attraversa con stile, lasciando al viaggiatore la sensazione rara di aver scoperto qualcosa di prezioso.
L’arrivo a Málaga dal mare è un gesto antico. Da secoli le navi trovano in questo porto una soglia naturale tra Europa e Mediterraneo, tra Occidente e Oriente.
Oggi, come allora, la città accoglie il viaggiatore con una promessa di luce, storia e armonia.
Il porto moderno conduce direttamente al cuore urbano, dove il passato si svela a pochi passi dall’attracco.
Il Teatro Romano emerge tra le vie come un segno di continuità, mentre l’Alcazaba domina la città dall’alto, raccontando l’epoca in cui Málaga era una delle gemme di Al-Andalus.
Salire fino a Gibralfaro significa abbracciare con lo sguardo l’intero itinerario marittimo, comprendendo perché questo approdo sia stato così ambito nei secoli.



La città si visita con naturalezza: il centro storico è compatto, elegante, perfetto per una giornata di scoperta tra cattedrali, musei e piazze animate. La Cattedrale incompiuta accompagna il visitatore come una presenza discreta, mentre le vie pedonali invitano a una pausa tra caffè storici e botteghe locali.
Málaga è anche il porto natale di Picasso, e la sua eredità artistica arricchisce la visita di una dimensione culturale profonda, facilmente accessibile anche durante una sosta in crociera.
Prima di ripartire, il mare torna protagonista. Dal lungomare e dalle spiagge cittadine lo sguardo segue l’orizzonte, mentre il profumo delle sardine alla brace racconta una tradizione marinara rimasta intatta. Málaga non è solo una tappa: è un punto di equilibrio tra viaggio e racconto, tra il tempo della navigazione e quello della memoria.










