Secondo indiscrezioni sulla bozza di nomina, l’attuale procuratore di Vibo Valentia ha prevalso su Cardea per pochissimo
Si tratta ancora di indiscrezioni, ma secondo il sito Lecronache.it, Camillo Falvo è il nuovo procuratore di Potenza.
“Nelle motivazioni che Cronache ha potuto leggere – si legge sulla prima pagina del giornale – nella bozza del verbale che sarà approvato mercoledì, Falvo supera di un soffio l’ottimo Cardea. Sarà lui il nuovo procuratore distrettuale di Potenza, l’ormai quasi ex Procuratore di Vibo Valentia sarà nominato dal plenum del CSM dopo che il 9 febbraio è arrivato il concerto del Ministro Nordio a favore sia di Maurizio Cardea che di Camillo Falvo. I due erano arrivati appaiati con tre voti ciascuno nella Commissione per il conferimento degli Uffici direttivi del Consiglio Superiore della Magistratura. Prende ormai corpo la struttura degli uffici inquirenti in Basilicata.
Francesco Basentini, già profondo conoscitore della Basilicata, guiderà la Procura Generale e Falvo la Procura Distrettuale di Potenza.
Quella assunta dal Consiglio Superiore della Magistratura è stata una decisione molto complessa – continua la testata – Si erano candidati alla guida della Procura di Potenza Fini, Senatore, Woodckock, Iscieri, Cardea e appunto Falvo”.
Cardea e Falbo avevano superato gli altri concorrenti per i criteri principali, arrivando a pari voti
Sempre secondo Lecronache.info Camillo Falvo, per come avrebbero potuto leggere nella bozza di delibera, “ha prevalso su Cardea grazie ai criteri sussidiari, determinati dal fatto che lo stesso Falvo è già stato Procuratore di Vibo Valentia oltre che componente della Commissione Flussi di Catanzaro e referente per la formazione decentrata.
Inoltre Falvo, secondo il Plenum, ha stabilmente presieduto collegi giudicanti ed ha svolto anche il consulente della Commissione Parlamentare Antimafia del 2019 al 2022.
La difficoltà della selezione, la necessità di arrivare ai criteri sussidiari per poter decidere tra Falvo e Cardea indica chiaramente sia il prestigio della Procura potentina nell’ambito degli incarichi direttivi della magistratura, sia la grande qualità di tutti i concorrenti ed in special modo di Falvo e Cardea.
Lo stesso Cardea, che aveva rinunciato a correre per la Procura di Lagonegro, dove sarebbe stato di certo nominato, – conclude l’articolo – resterà per il momento Procuratore aggiunto a Potenza e molto probabilmente, avendone chiaramente i titoli come descritti dal Plenum, potrebbe essere nel prossimo futuro destinato alla guida di altre Procure della Repubblica”.










