Un’idea che valorizza il cuore autentico della Calabria. Un cammino che unisce tre province e due mari. Un progetto strategico per il 2027: l’anno dei Normanni in Europa
Il Cammino del Normanno non è solo un itinerario turistico o escursionistico: è un viaggio nella memoria profonda della Calabria, attraverso i luoghi in cui la storia medievale ha intrecciato vicende di popoli, castelli e antiche vie di collegamento tra i mari.
È il risultato di una intuizione di Alfonso Grillo, Commissario straordinario del Parco Regionale Naturale delle Serre che lo sostiene con visione e determinazione avendo creduto nella possibilità di costruire un progetto capace di unire storia, ambiente e sviluppo sostenibile.

Grazie al suo impegno, oggi il Cammino del Normanno è riconosciuto ufficialmente dalla Regione Calabria e dal Ministero della Cultura (MiC) come unico cammino storico medievale della Calabria.
Un riconoscimento che premia un lavoro meticoloso, partecipato e condiviso con le amministrazioni comunali e con le comunità locali, dimostrando come la collaborazione istituzionale possa generare valore autentico per i territori.
Il percorso si snoda tra le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria, attraversando borghi, abbazie, castelli normanni e paesaggi di straordinaria bellezza.
È una sorta di “cerniera verde” tra lo Jonio e il Tirreno che passa attraverso le Serre calabresi, cuore naturalistico e spirituale della regione. Lungo il tracciato si alternano tratti di montagna, aree interne e località costiere, restituendo un mosaico ricco di biodiversità e cultura.
Il Parco delle Serre, sotto la guida di Alfonso Grillo, ha saputo mettere a sistema risorse naturali, patrimoni storici e identità territoriali, costruendo un progetto capace di generare nuove opportunità turistiche ed economiche per le aree interne, spesso marginalizzate ma ricchissime di potenziale.
L’orizzonte del 2027, “Anno dei Normanni in Europa”, rappresenta un’occasione straordinaria.
Il Cammino del Normanno potrà essere uno dei percorsi culturali di riferimento nel Sud Italia, raccontando la Calabria medievale e le sue eredità attraverso castelli, antiche abbazie e manufatti artistici che testimoniano la presenza e l’influenza normanna.
Attraverso la narrazione storica e la valorizzazione di itinerari tematici, il cammino diventa così un laboratorio di turismo culturale esperienziale, capace di attrarre visitatori, studiosi, pellegrini e appassionati di storia da tutta Europa.

“Alfonso Grillo ci ha creduto ed ha avuto ragione”: queste parole riassumono l’essenza di un percorso che nasce da una visione precisa: quella di far riscoprire la Calabria autentica partendo dal suo cuore più antico.
Con il Cammino del Normanno, Alfonso Grillo ha dimostrato che anche nei territori apparentemente periferici possono germogliare idee capaci di muovere persone, economie e identità.
Il progetto rappresenta oggi un modello replicabile di valorizzazione territoriale, fondato sulla sinergia tra cultura, ambiente e partecipazione.
Un esempio concreto di come la storia possa diventare motore di sviluppo e strumento di coesione, raccontando una Calabria che non dimentica le sue radici, ma le trasforma in nuova energia per il futuro.
In sintesi, il Cammino del Normanno non è solo un itinerario calabrese: è un simbolo di riscatto, di progettualità intelligente e di passione per la propria terra.
Grazie alla visione lungimirante di Alfonso Grillo, la Calabria riscopre oggi un nuovo modo di camminare dentro la propria storia.










