Incontro voluto dall’AIAC di Vibo Valentia, presieduto da Rino Putrino, con lo staff tecnico del Catanzaro per parlare della gestione della Prima Squadra e del settore Primavera
Nella sala stampa dello stadio “Luigi Razza” a Vibo Valentia, si è svolto un partecipato incontro promosso dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio – sezione AIAC Vibo Valentia, dedicato alla metodologia di allenamento e alla gestione della Prima Squadra e del settore Primavera, con un focus sulle differenze operative e sulle prospettive di sviluppo.
L’evento, aperto dai saluti istituzionali del presidente regionale AIAC Girolamo Mesiti e del presidente provinciale Rino Putrino, ha rappresentato un momento di interessante confronto e aggiornamento per tecnici, preparatori e addetti ai lavori del territorio. Un’occasione preziosa per approfondire tematiche centrali nel percorso di crescita dei giovani calciatori e nel passaggio verso il calcio dei “grandi”.
Protagonisti dell’incontro sono stati i membri dello staff della U.S. Catanzaro 1929, che hanno condiviso esperienze dirette e contenuti tecnici legati al lavoro quotidiano con la Primavera 2. Mister Massimo Costantino ha illustrato i principi guida nella gestione del gruppo, soffermandosi sull’importanza dell’identità di gioco, della comunicazione e della programmazione settimanale. Al suo fianco, il vice allenatore Cosmo Pugliese ha approfondito gli aspetti organizzativi e il raccordo tra settore giovanile e prima squadra.
Spazio anche alla preparazione atletica con l’intervento di Ilario D’Agostino, che ha evidenziato le differenze nei carichi di lavoro e nella pianificazione tra categorie, ponendo l’accento sulla prevenzione degli infortuni e sull’individualizzazione dell’allenamento. Molto apprezzato anche il contributo del match analyst Niccolò Brancati, che ha mostrato strumenti e metodologie per l’analisi della prestazione, sottolineando quanto i dati siano ormai parte integrante del processo decisionale tecnico. A completare il quadro, l’intervento del preparatore dei portieri Amedeo Amelio, che ha illustrato l’evoluzione del ruolo e le specificità del lavoro tra settore giovanile e prima squadra.
Il dibattito finale, ricco di domande e interventi da parte dei presenti, ha confermato la vivacità del movimento tecnico locale e la volontà di crescere attraverso il confronto e la formazione continua. L’iniziativa dell’AIAC Vibo Valentia si è così rivelata non solo un momento di aggiornamento professionale, ma anche un segnale concreto di collaborazione tra realtà del territorio e club professionistici.
Una serata di calcio vissuto e raccontato da chi lo costruisce ogni giorno sul campo, con competenza e passione, nel segno della condivisione e dello sviluppo del talento.








