Enzo Comerci ritiene necessario trovare un ente, diverso dal Comune, che affronti il problema e si adoperi per la salvaguardia e la conservazione di questo patrimonio verde
Nicotera ha la fortuna di avere, per merito di eccelse personalità del passato, un patrimonio verde di valore inestimabile: ”la Pineta“.
Ad affermarlo è Enzo Comerci, portavoce del movimento politico Opposizione Civica.
La Pineta di Nicotera Marina che si estende lungo il litorale, per oltre tre chilometri e per una superficie di quasi 400mila metri quadrati, costituisce un tesoro per Nicotera, per la Calabria, per il mondo per i benefici effetti sulle persone. Le piantine messe a dimora quasi settant’anni fa, diventati imponenti, costituiscono un immenso patrimonio di oltre diecimila piante di pino con una cospicua presenza di maestosi eucalipti, di proprietà per oltre il 50% del demanio marittimo e per il resto, più o meno al 50% ciascuno, da due soggetti privati.



Da diversi anni ormai – è la denuncia di Comerci – viene lasciata quasi totalmente in stato di abbandono con presenza di cespugli, erbacce, rovi, tantissimi alberi privi di vita dovuto all’incuria ed ai continui incendi più o meno dolosi e finanche la presenza di rifiuti di ogni genere.
L’immenso “tappeto verde”, oltre a costituire una grande opportunità è una grande risorsa per la Comunità Nicoterese e dei paesi viciniori anche per le iniziative sportive e del tempo libero, rappresenta un importante Patrimonio dell’Umanità che va protetto e tutelato.
A giudizio del portavoce di Opposizione Civica, sarebbe opportuno, necessario e urgente adoperarsi per trovare una soluzione, prima ancora che vada perdura per sempre: “Considerando che ormai da decenni – afferma Comerci – il Comune di Nicotera “amministrato” da fumose Commissioni Straordinarie e da amministrazioni, come l’attuale, inconcludenti ed irresponsabili, è quanto mai necessario trovare un ente, diverso dal Comune, che affronti il problema e si adoperi per la salvaguardia e la conservazione”.
Da qui la proposta: “Sicuramente la Proloco, associazione di volontariato che si occupa della promozione e valorizzazione turistica – cultuale e sociale del luogo, guidata dal lungimirante presidente, magari in sinergia con Legambiente, associazione meritoria che si è interessata più volte delle gravi problematiche ambientali del territorio nicoterese, e anche con la collaborazione del Comune, potrebbero adoperarsi intanto a mettere insieme il grande patrimonio in un’unica proprietà, acquisendo la parte privata con fondi Regionali, e quindi la gestione andrebbe affidata ad “Azienda Calabria Verde”, Ente strumentale della Regione, per farsi carico della tutela, conservazione e valorizzazione avendone i mezzi e il personale adeguato”.
L’auspicio di Enzo Comerci è “che si intervenga al più presto, con la nostra proposta o in altro modo, prima che sia troppo tardi”.











