Dovevano espiare la pena diventata ormai definitiva
Dovevano espiare la propria condanna in carcere per questo, gli agenti della Polizia di Crotone li hanno individuati e accompagnati presso i rispettivi luoghi di reclusione.
Si tratta di due uomini, il primo destinatario un decreto emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, con il quale è stata sospesa provvisoriamente la detenzione domiciliare, con conseguente ripristino della carcerazione per l’espiazione della pena residua di 1 anno e 4 mesi di reclusione, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo è stato trovato in casa ed è stato portato nel carcere di Crotone.
Verso l’altro, invece, rintracciato nel centro del capoluogo pitagorico, pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone, per i reati di associazione per delinquere e bancarotta fraudolenta, e dovrà espiare una pena definitiva di 3 anni e 7 mesi di reclusione.
Durante gli abituali controlli gli agenti hanno segnalato al Prefetto 8 soggetti per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata all’uso personale del tipo cocaina, eroina e hashish, inoltre gli agenti delle Volanti hanno identificato 183 persone, hanno controllato 123 veicoli e hanno effettuato controlli alle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.











