• Contatti
venerdì, Febbraio 20, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza per deficit idrico in Calabria

Consiglio dei Ministri: interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza del 18 gennaio 2026

da patriziaventurino
19 Febbraio 2026
in attualità
Tempo di lettura: 8 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Stanziati uleriori fondi e sospesi i termini versamenti tributari, contributivi e dei premi per l’assicurazione obbligatoria

Consiglio dei Ministri, che si è tenuto ieri sera, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha approvato un decreto-legge che introduce interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile.

Ti potrebbe anche piacere

Falvo lascia la Procura di Vibo Valentia, il saluto del parlamentare vibonese Giuseppe Mangialavori

Il saluto del sindaco di Vibo Valentia al procuratore Falvo: “Un grazie a nome di tutta la cittadinanza”

19 Febbraio 2026
123
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Mileto salutano il procuratore Camillo Falvo

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Mileto salutano il procuratore Camillo Falvo

19 Febbraio 2026
117

Al decreto-legge, che mobilita risorse per oltre 700 milioni di euro, si accompagna una deliberazione di protezione civile che, facendo seguito allo stanziamento di 100 milioni di euro già deliberato lo scorso 29 gennaio, stanzia ulteriori 400 milioni. Pertanto, dall’inizio dell’emergenza, sono state messe a disposizione risorse per oltre 1,2 miliardi di euro.

Il decreto e la deliberazione, oltre a garantire l’assistenza alle popolazioni colpite e il ripristino dei servizi pubblici essenziali e delle infrastrutture di rete, prevedono tra le misure principali il sostegno a privati e attività produttive definendo le procedure per il riconoscimento dei contributi a favore di soggetti privati e imprese che hanno subito danni a edifici, beni mobili e attività economiche.

Nel decreto è prevista la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari, contributivi e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i residenti e le imprese operanti nei comuni individuati dai provvedimenti di protezione civile.

Per le medie, piccole e micro-imprese danneggiate non si applica temporaneamente l’esclusione dai contributi prevista per la mancata stipula dei contratti assicurativi contro le calamità, a condizione che la polizza venga sottoscritta entro sessanta giorni dalla percezione del contributo statale.

Vengono rafforzate le capacità operative dei Commissari delegati per l’attuazione degli interventi di somma urgenza, la gestione delle macerie e il ripristino delle infrastrutture strategiche e della rete viaria.

Nello stesso Consiglio dei Ministri si sono anche varate misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche, di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche, di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico.

Misure per le famiglie

Contributo aggiuntivo di 115 euro all’anno sulla bolletta elettrica per 2,7 milioni di famiglie vulnerabili che già percepiscono il bonus sociale pari a 200 euro annui. Il beneficio complessivo per queste famiglie sarà pari a 315 euro all’anno, cifra corrispondente alla metà del costo medio annuale della bolletta elettrica.

Contributo fino a 60 euro sulla bolletta elettrica per 4,5 milioni di famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro e non titolari di bonus sociali. Il contributo è riconosciuto su base volontaria dalle imprese venditrici di energia elettrica a copertura dei costi di acquisto dell’energia del primo bimestre utile dell’anno. Ai venditori che aderiscono al meccanismo è rilasciata una attestazione che può essere utilizzata anche a fini commerciali.

Misure a favore delle imprese

Contributo sulla bolletta elettrica di 431 milioni per 2026, 500 milioni per il 2027, 68 milioni per il 2028, per tutte le imprese. Il beneficio si traduce in uno sconto pari a 3,4 euro/MWh per l’anno 2026, 4 euro/MWh per l’anno 2027 e 0,54 euro/MWh per l’anno 2028. Le risorse derivano da un incremento di due punti percentuali dell’aliquota IRAP applicata alle imprese di alcuni comparti del settore energetico.

Contributo sulla bolletta elettrica di 850 milioni per le imprese, corrispondente a 6,8 euro al MWh. Le risorse derivano dalla riduzione delle tempistiche di giacenza degli oneri di sistema, versati dai venditori, nelle casse delle imprese distributrici di energia elettrica.

Promozione del ricorso ai Power Purchase Agreement (PPA) da parte delle PMI, per favorire una contrattazione a lungo termine di energia pulita a costi inferiori. Incentivo all’aggregazione della domanda tramite associazioni di categoria, aggregatori territoriali e Acquirente Unico. Il GSE svolge il ruolo di garante di ultima istanza per soggetti qualificati. Il beneficio della norma è il disaccoppiamento del prezzo dell’elettricità da quello del gas, garantendo energia rinnovabile a prezzi più bassi.

Promozione della contrattualizzazione degli impianti FER (fonti energetiche rinnovabili) a fine incentivazione a prezzi calmierati all’interno del servizio di aggregazione svolto da Acquirente Unico nell’ambito della bacheca PPA, prevedendo una premialità, pari al 15% della differenza tra la media annua ponderata, sulle quantità contrattualizzate, dei prezzi del mercato spot nella zona in cui è localizzato l’impianto e il prezzo riconosciuto nell’ambito del servizio di aggregazione.

Facoltà dei soggetti titolari degli impianti fotovoltaici beneficiari dei Conti Energia di aderire a un meccanismo che, a fronte di una riduzione dell’incentivo del 15% o del 30% nel secondo semestre 2026 e nel 2027, ne estende la durata di 3 o di 6 mesi. La misura incide sulla riduzione della componente ASOS nel 2026 e nel 2027.

Facoltà di repowering dei soggetti titolari degli impianti fotovoltaici beneficiari dei “Conti Energia” di aderire ad un meccanismo che, a fronte della fuoriuscita dai “Conti Energia” e dell’impegno al repowering, consente di partecipare a meccanismi di supporto per la capacità corrispondente all’incremento di potenza.

Valorizzazione a mercato del gas stoccato dal GSE e da SNAM e riduzione degli oneri gas e ulteriori componenti tariffarie per tutte le imprese.

Semplificazione della misura del Gas release per incrementare i volumi di gas estratti sul territorio nazionale e offerta a prezzi calmierati ai clienti finali industriali.

Misure di tutela dei settori industriali ad alta intensità energetica (HTA) nell’approvvigionamento del biometano, per decarbonizzare i consumi e ridurre i costi dell’ETS.

Attribuzione ad ARERA del compito di definire un quadro preliminare di principi e criteri per l’accesso alla rete di trasporto e ai siti di stoccaggio del biossido di carbonio.

Misure a favore di tutti gli utenti del sistema elettrico

Riduzione del costo di produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici tramite il rimborso del valore, definito da ARERA, del costo del gas per la produzione di energia elettrica, nel limite della quotazione dei diritti riconosciuti per l’ETS. La misura è sottoposta a notifica alla Commissione europea.

Riduzione del costo di produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici tramite un rimborso degli oneri di trasporto del gas utilizzato per la generazione elettrica.

Rafforzamento della concorrenza sui mercati elettrici (REMIT) per limitare eventuali comportamenti speculativi.

Riduzione degli oneri generali degli impianti rinnovabili alimentati da bioliquidi, biomasse e biogas.

Misure a favore di tutti i consumatori di gas e degli utenti del sistema elettrico e gas

Eliminazione dello spread TTF-PSV pari a circa 2 €/MWh, attraverso l’introduzione di un servizio di liquidità del gas per evitare l’accumulo di costi di trasporto aggiuntivi rispetto al TTF dovuti all’attraversamento del territorio di altri Stati. Il meccanismo opera nel limite massimo di spesa di 200 milioni di euro, derivanti dalle risorse rinvenienti dalla vendita del gas stoccato del GSE e di SNAM.

Data center

Semplificazione e accelerazione del processo autorizzativo dei datacenter, garantendo un approccio integrato alla valutazione dei progetti. Si prevede un procedimento unico in cui l’Autorità competente è la stessa dell’autorizzazione integrata ambientale (sino a 300 MW la Regione, con possibilità di delega alla Provincia; sopra i 300 MW il MASE).

Saturazione virtuale della rete

Norme per affrontare la saturazione virtuale della rete, che ha bloccato la capacità di rete per anni, a causa di richieste da parte di impianti che non sono mai stati realizzati. Si garantiscono le richieste di connessione alla rete per impianti già autorizzati o abilitati; mentre per le restanti richieste di connessione si prevede l’apertura di procedure periodiche che mettono a disposizione slot di capacità della rete libera.

Si è anche parlato di Riforma Fiscale

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il decreto legislativo recante il testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi.

Il provvedimento, che ha carattere compilativo, raccoglie in un unico testo la vigente disciplina relativa alle imposte sui redditi e abroga contestualmente le disposizioni incompatibili o non più attuali, assicurando il coordinamento formale e sostanziale alla normativa vigente.

Il nuovo testo unico, composto da 376 articoli suddivisi in tre Parti, raccoglie e sistematizza le disposizioni contenute nel Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nonché quelle introdotte nel tempo da successivi interventi legislativi che hanno progressivamente integrato e aggiornato la disciplina.

Infine, su proposta del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, ha approvato il decreto legislativo contenente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l’istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

L’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, istituita con il decreto legislativo in attuazione della legge delega del 22 dicembre 2021, n. 227, è un presidio istituzionale indipendente con compiti di vigilanza, tutela effettiva e promozione dei diritti delle persone con disabilità, in coerenza con i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Il provvedimento introduce una serie di modifiche volte a precisare le competenze dell’Autorità, rafforzarne le funzioni di tutela e adeguarne la struttura organizzativa. In particolare:

chiarisce il ruolo del Garante quale presidio che vigila sulla protezione delle persone con disabilità da forme di sfruttamento, violenza e abuso;

prevede la possibilità di interfacciarsi con organismi omologhi europei e altri enti specializzati sulla disabilità;

attribuisce al Garante il potere di visitare e monitorare le strutture sanitarie e assistenziali interessate;

rafforza il ruolo di organo di indirizzo;

introduce l’obbligo di acquisire il parere del Garante, obbligatorio ma non vincolante, su regolamenti e provvedimenti amministrativi di natura generale che abbiano incidenza diretta sui diritti delle persone con disabilità.

Tags: consiglio dei ministri

patriziaventurino

Articoli Simili

Falvo lascia la Procura di Vibo Valentia, il saluto del parlamentare vibonese Giuseppe Mangialavori

Il saluto del sindaco di Vibo Valentia al procuratore Falvo: “Un grazie a nome di tutta la cittadinanza”

da redazione
19 Febbraio 2026
123

Enzo Romeo: “Ha incarnato in maniera esemplare i valori della Repubblica servendo il nostro territorio" Il sindaco di Vibo Valentia,...

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Mileto salutano il procuratore Camillo Falvo

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Mileto salutano il procuratore Camillo Falvo

da redazione
19 Febbraio 2026
117

A Mileto Camillo Falvo ha sempre partecipato alle Giornate della Legalità organizzate dall'Amministrazione Comunale insieme al Consiglio comunale dei ragazzi...

Alluvione in Calabria, Agrocepi lancia l’allarme. Aziende agricole in ginocchio, servono interventi immediati

Alluvione in Calabria, Agrocepi lancia l’allarme. Aziende agricole in ginocchio, servono interventi immediati

da redazione
19 Febbraio 2026
121

Agrocepi chiede ristori urgenti e misure straordinarie, mentre dal riconoscimento del Peperoncino di Calabria IGP arriva un segnale di fiducia...

Maltempo in Calabria, choc per l’agricoltura calabrese in ginocchio: oltre 3.000 ettari devastati

Maltempo in Calabria: possibili effettuare rilievi con drone per la conta dei danni

da redazione
19 Febbraio 2026
192

Antonio Puccio, direttore dei Air Innovation mette gratuitamente a disposizione della Calabria le sue tecnologie e competenze I violenti cicloni...

Prossimo
Affluenza al voto alle amministrative in calo in tutta la Calabria

Il 24 e 25 maggio si andrà a votare in 76 comuni calabresi (VIDEO)

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews