Nel corso degli anni – ricorda l’ex sindaco – la collaborazione istituzionale tra l’Amministrazione comunale e la Procura della Repubblica è stata intensa e proficua
Era il sindaco della città quando il 19 dicembre del 2019 scattò l’operazione Rinascita Scott, l’inchiesta, coordinata dall’allora procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, per colpire le cosche della ‘ndrangheta del Vibonese
E da sindaco fu presente e parte attiva alla grande manifestazione popolare seguita all’operazione Rinascita Scott, nota come la “Passeggiata della legalità” il 24 dicembre 2019. Maria Limardo sfilò insieme alle migliaia di cittadini, associazioni e altri rappresentanti istituzionali per testimoniare la vicinanza della città alle forze dell’ordine dopo il maxi-blitz. Quella marcia che è ricordata come un momento in cui le istituzioni locali, guidate dal sindaco, si unirono alla società civile per ringraziare pubblicamente l’Arma dei Carabinieri e la magistratura. Sotto la sua amministrazione, il Comune di Vibo Valentia si è formalmente costituito parte civile nel maxiprocesso che ne scaturì per richiedere il risarcimento dei danni subiti dalla comunità a causa d causa della ‘ndrangheta.
Oggi, che non è più sindaco, ma che mantiene ancora vivo il ricordo di quei cinque anni in cui fu alla guida della città, appresa la notizia del nuovo incarico che porta il procuratore Camillo Falvo lontano da Vibo Valentia, Maria Limardo ha voluto esprimere pubblicamente “un sentito ringraziamento al Procuratore della Repubblica per il lavoro svolto nel nostro territorio nei lunghi e difficili anni in cui sono stata Sindaco e formulare i migliori auguri per il nuovo e prestigioso incarico che lo attende”.


Nel corso degli anni – ricorda l’ex sindaco – la collaborazione istituzionale tra l’Amministrazione comunale e la Procura della Repubblica è stata intensa e proficua a tutti i livelli, in tutte le questioni che hanno visto coinvolto il Comune ho trovato nel Procuratore Falvo sostegno e incoraggiamento. In particolare nelle numerose iniziative volte al contrasto dell’illegalità, alla tutela del territorio e al ripristino della legalità urbanistica, anche attraverso importanti interventi di demolizione di opere abusive. L’azione della Procura ha rappresentato un punto di riferimento fermo e costante, fondamentale per affermare concretamente i principi di giustizia, trasparenza e rispetto delle regole.
A nome personale, desidero sottolineare l’alto valore del lavoro svolto e il contributo offerto al rafforzamento della cultura della legalità nella nostra comunità – conclude Maria Limardo – Al Procuratore Camillo Falvo rivolgo un sincero augurio di buon lavoro nella nuova sede, con la certezza che continuerà a distinguersi per professionalità, equilibrio e alto senso dello Stato.









