Avrebbe illecitamente percepito fondi pubblici presentando una falsa documentazione all’Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura
Il terreno su cui si muovono i contributi da parte degli enti pubblici sia europei, sia nazionali, sia regionali si basa principalmente sulla presentazione di documenti che attestano il reale diritto che la persona che presenta la richiesta ha nel formulare la domanda, a volte però capita che questi documenti non siano del tutto veritieri per cui la richiesta di fondi si trasforma in un reato perseguito dalla legge.
A Cosenza il proprietario di un fondo agricolo ha sporto denuncia nei confronti di un suo presunto inquilino che aveva presentato ed ottenuto dal 2019 al 2023, 90mila euro di contributi erogati dall’ Agenzia della Regione Calabria per le Erogazioni in Agricoltura.

Scattano le indagini e la Guardia di Finanza di Castrovillari scopre che il presunto inquilino avrebbe falsamente e reiteratamente dichiarato di essere l’affittuario del terreno di proprietà del querelante, allegando all’istruttoria per il conseguimento delle provvidenze agricole richieste, falsi contratti di affitto del fondo rustico, così inducendo in errore l’Ente regionale erogatore di quei contributi agricoli.
A questo punto il G.I.P. del Tribunale di Castrovillari non ha potuto che mettere un Decreto di sequestro per l’intera somma illecitamente percepita e cioè 90 mila euro.









