Denunciate tre persone ed emesse sanzioni per oltre 50mila euro
Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta e predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha interessato le città di Torre Melissa e Cirò Marina. L’attività ha coinvolto personale della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e della Guardia Costiera, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
In quest’ambito personale della Guardia Costiera ha proceduto al controllo presso un’attività di ristorazione, dove ha accertato la detenzione di prodotti ittici privi di tracciabilità. Pertanto, il titolare è stato sanzionato con una multa di 1.500,00 euro e gli sono stati sequestrati 23 kg di prodotti alimentari.
Successivamente, personale della Polizia Amministrativa e della Guardia di Finanza ha proceduto al controllo di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con annessa sala giochi, nel corso del quale è stata accertata la presenza di un dipendente risultato non regolarmente assunto, per questo motivo il titolare è stato sanzionato amministrativamente per € 5.164,00 per aver avviato la vendita al dettaglio di prodotti di genere non alimentare, senza aver presentato la prevista Scia, ed è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per aver omesso di esporre la tabella dei giochi proibiti e il costo della singola partita del gioco da biliardo, ovvero della tariffa oraria.
Nel corso del medesimo servizio interforze, è stato effettuato un secondo controllo amministrativo presso un’attività commerciale con annessa sala slot, dove è stata riscontrata la presenza di apparecchi da gioco non conformi alla normativa vigente in materia, nonché la presenza di 2 slot machine, regolarmente funzionanti, già oggetto di precedente sequestro amministrativo.
Il titolare di questo esercizio commerciale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione di sigilli, visto che è stato accertato l’utilizzo di slot machine già oggetto di sequestro, inoltre le slot sono state sequestrate insieme al denaro rinvenuto al loro interno, per finire, sempre a carico del titolare è stata emessa una sanzione amministrativa di 40.000,00 euro per aver messo a disposizione della clientela diversi apparecchi da gioco non conformi alla normativa vigente in materia di gioco lecito, inoltre è stato denunciato per aver omesso di esporre la tabella dei giochi proibiti e per non aver segnalato la presenza di un impianto di videosorveglianza, la cui installazione risultava priva di autorizzazione.
In ultimo, è stato anche trovato un dipendente risultato non regolarmente assunto, per il quale seguirà la segnalazione all’Ispettorato del Lavoro per le valutazioni di competenza. Lo stesso, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per oltraggio a Pubblico Ufficiale, avendo insultato gli agenti che gli stavano notificando il provvedimento.
Il bilancio complessivo dell’intera attività di prevenzione ha consentito di identificare 366 persone di cui nr. 90 con precedenti; controllare 196 veicoli; denunciare all’Autorità Giudiziaria 3 persone; effettuare 25 posti di controllo; controllare 3 attività commerciali e mettendo sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 50.000 Euro.









