Ospite dell’appuntamento di venerdì 27 febbraio il sociologo Carlo Colloca, docente all’Università di Catania. Un seminario per comprendere il presente
Al Migra Europe Save di Lamezia Terme venerdì 27 febbraio, alle ore 17.30, un appuntamento di grande valore culturale e sociale: il seminario “Città, immigrati e forme dello spazio relazionale”, promosso da Migra Europe Save nell’ambito della rassegna culturale “I Ponti di Don Maiolo”.
L’incontro si terrà presso la sede di via Conforti 144, e rappresenta un’importante occasione di riflessione sul rapporto tra città, migrazioni e convivenza, temi oggi più che mai centrali nel dibattito pubblico.

Protagonista del seminario sarà Carlo Colloca, docente di Sociologia dell’Ambiente e del Territorio presso l’Università di Catania, studioso da anni impegnato nell’analisi dei processi urbani, delle disuguaglianze territoriali e delle dinamiche migratorie, che analizzerà il concetto di “spazio relazionale” come chiave interpretativa per comprendere le sfide e le opportunità legate alla convivenza interculturale.
Il suo intervento offrirà chiavi di lettura preziose per comprendere come le città contemporanee possano diventare luoghi di incontro, piuttosto che di separazione, e come lo spazio urbano influenzi – e venga influenzato – dalle relazioni tra autoctoni e immigrati, tra popolazioni diverse, culture e pratiche sociali.
A dialogare con il relatore Maurizio Bonanno, sociologo e giornalista, che accompagnerà la riflessione intrecciando analisi teorica e osservazione della realtà sociale mettendo in relazione teoria, esperienze concrete e narrazioni pubbliche.
La moderazione dell’incontro sarà affidata a Bianca Cimato, che accompagnerà il pubblico lungo un percorso di ascolto e di partecipazione.
Il seminario si inserisce all’interno di una rassegna che fa del ponte – simbolo di connessione, passaggio e relazione – la sua cifra distintiva. Un ponte tra culture, saperi ed esperienze, necessario oggi più che mai per immaginare città più giuste, accoglienti e consapevoli; un laboratorio civico di dialogo interculturale promosso da Migra Europe Save, con il patrocinio del Comune di Lamezia Terme e della UIL Calabria, a testimonianza dell’importanza di fare rete tra associazioni, istituzioni e mondo accademico.
“I Ponti di Don Maiolo” non è solo un titolo evocativo, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti: costruire spazi di incontro, abbattere muri simbolici, favorire una cultura dell’accoglienza e della cittadinanza condivisa. In questo senso, l’appuntamento del 27 febbraio si propone come un momento aperto alla cittadinanza, agli studenti, agli operatori sociali e a tutti coloro che desiderano interrogarsi sul futuro delle nostre città e delle relazioni che le abitano.
Un’occasione preziosa per fermarsi, riflettere e costruire insieme nuovi ponti di comprensione, per studiosi, operatori sociali, studenti, amministratori e cittadini interessati a comprendere e costruire nuovi orizzonti di convivenza interculturale.
L’iniziativa si propone di offrire uno spazio di riflessione e confronto su uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: il rapporto tra trasformazioni urbane, fenomeni migratori e costruzione di nuove relazioni sociali all’interno delle città contemporanee.










