Multe salate per violazione di alcuni aspetti legati a sicurezza, lavoro, igiene, fiscalità e tutela dei diritti d’autore.
È un peccato che sia stata una tragedia, nello specifico quella nella quale sono morte decine di ragazzi la notte di capodanno a Crans‑Montana, a far intensificare i controlli nei locali dove si riuniscono i giovani per divertirsi.
È un peccato perché questi luoghi dovrebbero essere già sicuri e dovrebbero essere gli stessi proprietari a mettersi a norma con le leggi per evitare eventuali tragedie future.
Ma il detto fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, in alcuni casi calza a pennello.
Durante gli ultimi controlli effettuati dalla task force interforze istituita per monitorare la movida e garantire il rispetto delle norme di sicurezza in alcune discoteche della provincia di Catanzaro, è emerso che in una di queste, del litorale jonico catanzarese, sono stati verificati numerosi aspetti legati a sicurezza, lavoro, igiene, fiscalità e tutela dei diritti d’autore.
L’attività ispettiva ha portato all’accertamento di diverse violazioni, tra cui: somministrazione di alcol oltre l’orario consentito, con sanzioni pari a € 6.666,67, mancata memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, assenza di un sistema conta‑persone suddiviso per aree, fondamentale per la sicurezza in caso di emergenza e rilievi fonometrici per verificare eventuali violazioni sulle emissioni sonore
Sono state inoltre accertate violazioni in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, con prescrizioni e una sanzione di € 1.708,36 e criticità igienico‑sanitarie in alcune aree del locale e nei servizi igienici.
La questura catanzarese ha annunciato che l’intensificazione dei controlli proseguirà nei locali di pubblico spettacolo della provincia, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nei luoghi della movida, tutelare i numerosi giovani, spesso minorenni, che frequentano gli eventi musicali e prevenire situazioni di rischio legate a sovraffollamento, irregolarità strutturali, lavoro non conforme e gestione impropria degli spazi.









