Piazza Martiri d’Ungheira, la piazza del Municipio, il 6 marzo, a partire dalle ore 9:00 si trasforma in uno spazio di partecipazione collettiva
di Domenico Nardo
Vibo Valentia si prepara a vivere una giornata che unisce sport, diritti, scuola e comunità: il 6 marzo, a partire dalle ore 9:00, torna la manifestazione La Calabria per Miguel, inserita nel circuito nazionale della Corsa di Miguel, dedicata al maratoneta e poeta argentino Miguel Benancio Sánchez, vittima della dittatura del 1978.
L’evento, patrocinato da Rai Calabria e organizzato in collaborazione con scuole, istituzioni e associazioni del territorio, si svolgerà nel cuore della città, in Piazza Martiri d’Ungheria, che per un giorno diventerà uno spazio di partecipazione collettiva, movimento e memoria.
La locandina ufficiale conferma un programma articolato e pensato per coinvolgere studenti e cittadinanza in un percorso che intreccia linguaggi diversi:

- Ore 8:00 – Ritrovo in Piazza Martiri d’Ungheria
- Ore 8:30 – Saluti istituzionali e apertura con l’Orchestra dell’Istituto “C. Vespucci”
- Ore 9:00 – Gara podistica Scuole Medie
- Ore 10:00 – Sezione coreografica a cura di Gabriella Cutrupi con gli studenti del Liceo Coreutico Capialbi + reading della classe 4AC
- Ore 11:00 – Gara podistica Scuole Superiori
- Ore 13:00 – Premiazioni e saluti finali
La giornata sarà arricchita dalla presenza di due figure centrali della manifestazione nazionale:
- Valerio Piccioni, ideatore della Corsa di Miguel e giornalista della Gazzetta dello Sport
- Enza Beltrone, giornalista e responsabile dei progetti USSI La tappa vibonese della Corsa di Miguel è ormai un appuntamento consolidato e in forte crescita. Le notizie ufficiali confermano che l’edizione 2026 coinvolge oltre 1.500 studenti provenienti da tutta la provincia, in una grande staffetta simbolica che unisce sport, cultura e inclusione sociale. La manifestazione è stata presentata a Palazzo Luigi Razza e rappresenta una delle iniziative più partecipate del territorio, capace di trasformare la piazza in un vero e proprio “stadio urbano” aperto a tutti.
La Corsa di Miguel non è solo un evento sportivo: è un atto di memoria attiva. Ricorda la storia di un atleta che usava la corsa come libertà e che fu strappato alla vita dalla violenza politica. A Vibo, questa memoria si traduce in:
- partecipazione studentesca,
- creatività artistica,
- musica e danza,
- riflessione sui diritti,
- valorizzazione della comunità scolastica.
È un modo per dire che lo sport è davvero “di tutti, per tutti, con tutti”, come recita la locandina.
La grafica della locandina è stata realizzata dagli studenti degli indirizzi Grafica e Comunicazione dell’ITG, ITI e ITIE, segno di un coinvolgimento che va oltre la corsa e abbraccia competenze, creatività e senso civico.
La Calabria per Miguel è molto più di un evento sportivo: è un ponte tra memoria e futuro, tra scuola e città, tra movimento e consapevolezza. Vibo Valentia si conferma così una delle tappe più vive e partecipate della manifestazione nazionale, capace di trasformare una storia lontana in un’esperienza collettiva di comunità.









