Con lei indagati anche il dirigente del settore Lavori pubblici, Antonio Otranto, e il direttore dei lavori e responsabile del procedimento, Antonio Vittimberga, per i lavori legati alla plesso Wojtyla di Le Castelle
I Carabinieri hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini al sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, al dirigente del settore Lavori pubblici, Antonio Otranto, e al direttore dei lavori e responsabile del procedimento, Antonio Vittimberga, accusati di pericolo di crollo in costruzioni, frode in forniture pubbliche e falso, per le carenze di sicurezza alla scuola dell’infanzia e primaria della frazione Le Castella.
Secondo gli inquirenti, l’attività investigativa svolta dai militari della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto avrebbe evidenziato una serie di condotte, attive e omissive, correlate alla gestione della sicurezza strutturale degli edifici del plesso Wojtyla, in particolare, sarebbe emerso un pericolo di crollo con conseguente rischio per l’incolumità di alunni, docenti e personale scolastico, pericolo che ha già portato al sequestro della scuola.
Maria Grazia Vittimberga è accusata di non aver adottato, nonostante la piena consapevolezza del deficit strutturale, i provvedimenti necessari e urgenti per garantire la sicurezza degli stabili, mentre il responsabile di settore avrebbe consentito interventi di manutenzione straordinaria in assenza di progetto esecutivo e in difformità dalle prescrizioni tecniche fornite da consulenti e Vigili del Fuoco, infine al direttore dei lavori vengono contestati, oltre agli interventi non conformi alle prescrizioni, la falsa attestazione di esecuzione a “regola d’arte”. Secondo l’accusa, gli interventi erano limitati e non risolutivi del pericolo strutturale.









