L’iniziativa rappresenta un passo significativo per il territorio nel rafforzare le azioni di prevenzione e sostegno contro ogni forma di violenza
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, la Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea promuove un’importante iniziativa dedicata alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
Domani 8 marzo , alle ore 16.00, in via Duomo a Mileto, si terrà un incontro pubblico durante il quale verranno presentate nuove iniziative pastorali e sociali rivolte al sostegno delle donne vittime di violenza.
L’invito, firmato dal vescovo Attilio Nostro, sottolinea la volontà della Chiesa locale di offrire una risposta concreta e strutturata alle situazioni di vulnerabilità che coinvolgono donne e minori nel territorio. L’obiettivo è quello di sviluppare un impegno integrato, capace di unire dimensione pastorale, sociale e culturale per affrontare in modo efficace il fenomeno della violenza.
Nel corso dell’evento sarà presentata ufficialmente la nascita dell’associazione “Gemme Nuove ETS”, una nuova realtà dedicata all’ascolto, all’accompagnamento e alla tutela delle donne vittime di violenza. L’associazione lavorerà in collaborazione con il Centro Calabrese di Solidarietà, che su mandato della Curia ha già avviato un percorso di formazione specialistica rivolto a un gruppo di operatrici, con l’obiettivo di garantire interventi qualificati e professionali.
Durante l’incontro saranno inoltre inaugurati i locali che ospiteranno il CAV – Centro Antiviolenza, struttura che sarà gestita proprio dall’associazione Gemme Nuove ETS e che rappresenterà un punto di riferimento per il supporto e la protezione delle vittime.
La giornata dell’8 marzo vuole quindi assumere un valore che va oltre il simbolismo della ricorrenza, diventando un momento concreto di responsabilità condivisa tra istituzioni civili, realtà ecclesiali e comunità territoriale. La presenza delle autorità e delle istituzioni sarà infatti considerata un segno importante di collaborazione nella costruzione di una cultura del rispetto, della tutela e della dignità della persona.
L’iniziativa rappresenta un passo significativo per il territorio, che attraverso la sinergia tra Chiesa e realtà sociali intende rafforzare le azioni di prevenzione e sostegno contro ogni forma di violenza.









