Chi l’ha incontrata tra i banchi ricorda bene il suo modo di fare: diretto, chiaro, capace di trasmettere l’amore per lo studio senza bisogno di grandi discorsi
di Domenico Nardo
La città di Vibo Valentia saluta la professoressa Rita Nardo, scomparsa all’età di 78 anni. Per tutta la sua vita professionale è stata un punto di riferimento nel mondo della scuola, soprattutto al Liceo Classico “Michele Morelli” e all’Istituto Magistrale “Vito Capialbi”, dove ha insegnato con passione, rigore e una dedizione che tutti le riconoscevano.
Chi l’ha incontrata tra i banchi ricorda bene il suo modo di fare: diretto, chiaro, capace di trasmettere l’amore per lo studio senza bisogno di grandi discorsi. Bastava uno sguardo e il messaggio arrivava subito. Era una docente sempre presente, che sapeva farsi ascoltare, ma soprattutto sapeva farsi ricordare.
Ne danno il triste annuncio la compagna Piera Itria, le figlie Alessandra Itria e Lidia Cefaly, la sorella Antonia Nardo, insieme ai nipoti e ai pronipoti, che per lei hanno sempre rappresentato un punto fermo della vita familiare.
La salma è esposta presso la casa funeraria Dimora San Filippo Neri, dove in queste ore amici, colleghi ed ex studenti stanno rendendo omaggio. I funerali si terranno martedì 10 marzo 2026 alle ore 15:30 nel Duomo di San Leoluca; al termine della celebrazione, la salma sarà accompagnata all’ara crematoria di Carpanzano.

Per me, che fin da bambino l’ho sempre chiamata zia Rita, la sua scomparsa non è solo un lutto familiare, ma la perdita di una presenza costante e affettuosa. Era capace di trasformare una semplice conversazione in un momento di insegnamento, sempre con quella sua ironia e con la naturalezza di chi non ha mai smesso di credere nel valore della cultura dell’amicizia e della solidarietà.
Alle figlie, alla compagna, alla sorella e a tutta la famiglia rivolgo le mie più sincere condoglianze. La ricordiamo con affetto e gratitudine: una donna che ha lasciato il segno semplicemente facendo bene ciò che amava fare.
P.S.= tutta la redazione di ViViPress porge le più sentite condoglianze condividendo pienamente quanto scritto, attraverso la testimonianza diretta del Direttore che, avendola conosciuta e frequentata sin da ragazzo, ne conserva un ricordo affettuoso.









