L’esponente di maggioranza presenta una pregiudiziale in Commissione urbanistica: un passo indietro di trent’anni, in controtrotendenza con il resto del mondo
È appena entrata in Consiglio comunale per prendere il posto di Francesco Colelli, costretto a lasciare lo scranno per assumere la poltrona di assessore, e sceglie la strada delle iniziative plateali, evidentemente in cerca di visibilità immediata.
Antonella Petracca riporta la città indietro di trent’anni e presenta una pregiudiziale in Commissione Urbanistica per avviare una riflessione sulla regolamentazione della viabilità lungo Corso Vittorio Emanuele III, uno dei principali assi commerciali e sociali del centro cittadino.
Insomma, mentre nel resto del mondo i centri storici delle città chiudono alle auto, mentre altrove ci si dota di ZTL e restrizioni veicolari, la neo consigliera comunale immagina corso Vittorio Emanuele di nuovo invasa di automobili.
L’iniziativa – spiega la neo consigliere comunale che fa parte della maggioranza che sostiene il sindaco Enzo Romeo – nasce dall’ascolto delle numerose segnalazioni e dalle richieste avanzate dagli operatori economici della zona, che hanno evidenziato alcune criticità legate alle attuali limitazioni alla circolazione veicolare, in particolare per quanto riguarda l’accessibilità alle attività commerciali, la movimentazione delle merci e la fruizione dei servizi.
Alla base della proposta vi è anche una raccolta firme promossa dagli esercenti del Corso, che chiedono una revisione dell’attuale disciplina della viabilità al fine di sostenere il commercio locale e garantire maggiore funzionalità nelle ore di maggiore operatività.
La pregiudiziale presentata da Antonella Petracca propone di valutare una rimodulazione degli orari di accesso al traffico veicolare, prevedendo l’apertura del Corso dalle ore 07:00 alle ore 15:00 e il ripristino della pedonalizzazione nelle ore pomeridiane e serali.
«L’obiettivo – spiega Antonella Petracca – è quello di individuare una soluzione equilibrata che tenga insieme le esigenze della mobilità urbana, il sostegno concreto alle attività commerciali e la vocazione pedonale e sociale del centro cittadino. È fondamentale ascoltare chi ogni giorno vive e lavora nel Corso, perché la salvaguardia del tessuto economico locale rappresenta un interesse pubblico che l’Amministrazione ha il dovere di tutelare».
La proposta punta anche a migliorare la gestione della mobilità nelle ore mattutine, favorendo una maggiore fluidità del traffico, anche in relazione agli spostamenti legati all’ingresso degli studenti nelle scuole.
«Il centro storico – conclude Petracca – deve continuare a essere un luogo vivo, frequentato e dinamico. Per questo è importante aprire un confronto serio e costruttivo all’interno della Commissione Urbanistica, affinché si possano valutare tutte le possibili soluzioni in grado di sostenere il commercio locale senza rinunciare alla qualità degli spazi urbani».
Considerato che auspica che la Commissione possa avviare quanto prima le opportune valutazioni tecniche e amministrative sulla proposta presentata, alcuni quesiti sorgono spontanei: innanzitutto la vocazione, meglio la funzione, sociale del Corso: bisognerebbe preventivamente capire cosa si intenda con questo: perché se socializzare significa, come suggeriscono banali vocabolari, familiarizzare, fraternizzare, fare amicizia, legare, aprirsi, inserirsi, comunicare, questo sarà possibile percorrendo il corso all’interno della propria auto? Gli spostamenti legati all’ingresso degli studenti nelle scuole sarebbero più sicuri quando i ragazzi saranno costretti a districarsi lungo il corso tra auto in transito? Il commercio, quel poco che è rimasto lungo il corso, riceverebbe un sostegno concreto con il passaggio, veloce e anonimo, di auto sfreccianti lungo la via? e dove parcheggerebbero questo auto per potersi fermare presso le attività commerciali? infine, ci permettiamo di aggiungere un’ultima domanda: è aumentando il traffico automobilistico nel centro cittadino che si combatte l’inquinamento, ambientale ed acustico?










