La sorpresa della serata è stata l’annuncio che il libro, inserito nella collana LI di Libritalia, è stato inserito nella nella selezione ufficiale del prestigioso Gutemberg
Il salone degli Specchi del 501 Hotel di Vibo Valentia ha ospitato un’iniziativa del Lions Club, presieduto da Domenico Caporale, dedicata alla presentazione de “La Parola delle Pietre”, il romanzo di Domenico Sorace.
L’incontro, moderato dal giornalista Tonino Fortuna e accompagnato dalle note del pianoforte del M° Sergio Coniglio, ha dato vita ad un dialogo intenso tra l’autore ed i relatori Antonio Viscomi e Caterina Ferro, esplorando concetti cruciali come la cosiddetta “restanza”, lo spopolamento e la malinconia dell’abbandono dei borghi calabresi.
Il legame profondo con la Calabria è emerso in tutta la sua forza, stimolando riflessioni profonde su come il cambiamento della società possa essere governato senza perdere l’anima dei luoghi.
La vera sorpresa della serata è arrivata dall’editore Enrico Buonanno, che ha annunciato che il romanzo è stato inserito tra le 13 opere di narrativa più importanti d’Italia scelte per la XXIII edizione del Progetto Gutenberg 2026.
Il tema di quest’anno, “Catastrofi e Mondi Nuovi”, si sposa perfettamente con la cifra stilistica di Sorace e l’originalità del tema: le pietre non come materia inerte, ma come custodi silenziose di memoria e identità. Una narrazione che attraversa il passato e il territorio per approdare a una riflessione sulla coscienza umana e sulla possibilità di rinascita.









