La fiaccolata – come sottolinea il parroco don Angelo Facciolo – rappresenta un modo concreto per testimoniare quanto Giuseppe abbia lasciato un segno nella vita di chi lo ha conosciuto
Monterosso si prepara a vivere un momento di profonda commozione e condivisione nel ricordo di Giuseppe La Grotteria, il giovane di soli 22 anni scomparso prematuramente a causa di un tumore. Un dolore che ha colpito l’intera comunità, ancora scossa per la perdita di un ragazzo descritto da tutti come solare, appassionato e profondamente legato alla musica.
I funerali, celebrati lo scorso 22 febbraio, in coincidenza con il Mercoledì delle Ceneri, hanno rappresentato un primo, intenso momento di raccoglimento collettivo. A officiare la funzione è stato il vescovo della Diocesi, mons. Attilio Nostro, la cui presenza ha sottolineato la vicinanza della Chiesa a una comunità ferita ma unita.
A distanza di alcune settimane, il ricordo di Giuseppe continua a vivere nel cuore di amici, familiari e concittadini. Per questo motivo, la Banda Musicale di Monterosso — di cui Giuseppe faceva parte con passione — ha promosso una fiaccolata in sua memoria. L’iniziativa si terrà proprio oggi, giovedì 19 marzo, al termine della Messa del Trigesimo prevista alle 17:30. I partecipanti si ritroveranno davanti alla chiesa parrocchiale per un momento di silenzio e affetto, prima di dare vita al corteo che attraverserà il paese.
La fiaccolata – come sottolinea il parroco don Angelo Facciolo – rappresenta non solo un gesto simbolico, ma anche un modo concreto per testimoniare quanto Giuseppe abbia lasciato un segno nella vita di chi lo ha conosciuto. La musica, che era una delle sue più grandi passioni, sarà ancora una volta il filo conduttore di un ricordo che unisce.
A suggellare questo legame profondo, è stata inoltre presa una decisione significativa: la sede del CAS del Comune di Monterosso, luogo in cui si riunisce e prova la banda musicale, sarà intitolata proprio a Giuseppe La Grotteria. Un gesto che rende permanente la sua presenza all’interno di uno spazio che per lui era casa, con l’auspicio che il suo entusiasmo e il suo amore per la musica possano continuare a ispirare le future generazioni.
La serata si concluderà proprio presso la sede della banda, dove sarà scoperta una targa commemorativa in suo onore.
Monterosso, ancora una volta, dimostra di essere una comunità capace di stringersi attorno al dolore, trasformandolo in memoria condivisa e in segni concreti di affetto. Per Giuseppe, che continuerà a vivere nel suono degli strumenti e nei cuori di chi gli ha voluto bene.









