Sul suo profilo facebook, Romeo racconta nel suo Taccuino del Sindaco. “Fisco, equità e sviluppo: il racconto della mia missione istituzionale al parlamento europeo”
“Sono appena rientrato da Bruxelles dove ho partecipato all’EU Tax Symposium 2026, per discutere il futuro della fiscalità e della crescita”.
Così il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo scrive sul suo profilo facebook rinnovando quello spazio definito “Il taccuino del Sindaco”.
“Su invito dell’onorevole Pasquale Tridico, Presidente della Commissione Fiscale del Parlamento Europeo – racconta Romeo – ho avuto l’onore di rappresentare la nostra città in un consesso di altissimo livello scientifico e politico. Parlare di tasse non significa solo numeri, ma parlare di equità, servizi ai cittadini e sviluppo dei territori. Portare la voce di Vibo Valentia in queste aule è fondamentale per garantire che le politiche europee di domani tengano conto delle sfide dei nostri comuni”.


Il forum internazionale sulla fiscalità si è tenuto a Bruxelles dal 16 al 18 marzo presso l’Eurocamera e l’Autoworld. I lavori dell’evento sono stati presieduti dal Presidente della Sottocommissione FISC (Tax Matters), Pasquale Tridico .Il Simposio, dal titolo “The future of taxation: inequality and growth in the global economy”, ha riunito i massimi esperti mondiali, tra cui i premi Nobel Joseph Stiglitz e Philippe Aghion, per delineare le riforme fiscali necessarie a rendere l’Unione Europea più competitiva e socialmente equa.
Durante la tre giorni, si è discusso di semplificazione amministrativa, lotta all’evasione fiscale, lotta per la fiscalità digitale e per la fiscalità ambientale. L’europarlamentare Tridico, nel suo intervento di apertura, ha ribadito la necessità di un fisco che non sia un peso, ma uno strumento di crescita e di riduzione delle disuguaglianze, un tema che tocca da vicino le realtà del Sud Italia.
“Un ringraziamento sentito a Pasquale Tridico – conclude il suo racconto Enzo Romeo – per questa importante opportunità di confronto con premi Nobel, ministri e decisori europei. Insieme, per un’Europa più vicina alle persone”.










