…comunque un esercito di generali è sempre pronto a rimanere di guardia a difesa del “re” della Cerasarella
di Marcello Bardi
Churchill dov’è? Non c’è nel cartellone?
Ma come… sarà un refuso… neanche come uditore lo hanno inserito? Suvvia, non si fa così!
Questo è davvero troppo. Il “re” della Cerasarella, quasi come un morbo pestifero, estromesso dalla più grande convention democratica degli ultimi anni?
Gente ignobile e senza valore lo ha voluto più del solito umiliare!
Clementine, furiosa, lo ha capito. E la proposta subito è arrivata: “Andiamocene a Bruxelles, amore! Altro che Jonadi! Saremo venerati e rispettati… e comunque pagherà Pantalone”.
E la città ? Chi la difende?
Di guardia rimarranno Don Ciccio e Madre Teresa, due generali, non soldati. Con loro, tutta la compagnia allegra del gettone: Tonio, Nino, Lauretta; e poi c’è il Camerlengo…garantiranno senza problemi sicurezza e stabilità …oltre che bitume, alla popolazione!
Bene, si può partire!
In patria resta un esercito di valorosi guerrieri. Ed al ritorno sarà vendetta contro tutta questa marmaglia di Jonadi: Don Ernesto con il Console dei due mari, Stefanuccio e Maria da Piscopio, Lele da Acquaro con il notaro, Gigi il Serrese e quell’infido di Enzo il Barba che ha pensato tutto lo spettacolo non senza rendere edotto don Nicola il Senatore!
“Vendetta, vendetta servita a freddo – urla Clementine – anche contro più di qualche ignobile assessore che ancora non ha capito la lezione! Gente da quattro soldi, con case di paglia, senza una posizione! Mamma mia, Winston, con chi ci siamo messi! Menomale che c’è don Ciccio che porta il bitume”.










