L’uomo è accusato di appropriazione indebita dopo aver venduto alcuni gioielli e aver ottenuto l’anticipop per la vendita di una casa senza mai dare il corrispettivo alla proprietaria
Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria, nei giorni scorsi, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di una persona accusata di appropriazione indebita.
Le indagini hanno avuto origine da una denuncia presentata nel mese di marzo 2024 e integrata nel dicembre dello stesso anno, attraverso la quale la vittima, a seguito della morte di entrambi i propri genitori, fosse stata raggirata da un uomo presentatogli da una parente alla quale, visto il particolare momento attraversato in conseguenza del lutto che lo ha riguardato, si era dapprima rivolto per chiedere aiuto nella gestione delle dinamiche patrimoniali e personali.
Le investigazioni portate avanti dalla Guardia di Finanza hanno consentito di scoprire come, una volta entrato in rapporto fiduciario con la vittima del raggiro, l’indagato l’avrebbe convinta a vendere parte del proprio patrimonio immobiliare e numerosi monili di famiglia, in modo da assicurarsi abbastanza denaro da poter vivere con serenità.
In particolare l’avrebbe convinta a rilasciare in suo favore una procura speciale per stipulare un contratto preliminare di vendita di un immobile e incassare le relative somme versate dall’acquirente a titolo di acconto.
Così facendo, l’indagato si sarebbe indebitamente appropriato della somma di 60.000 euro, mai però trasferita alla legittima proprietaria dell’immobile, a questo punto la donna ha revocato la procura e quindi l’autorizzazione alla stipula del contratto definitivo, precedentemente concessa.
Ma i 60mila euro non sono gli unici soldi che l’uomo avrebbe sottratto alla vittima, infatti l’aveva convinta a vendere anche alcuni gioielli sia d’oro che d’argento ereditati dalla madre a un compro oro di Reggio Calabria, incassando e trattenendo per sé il ricavato, oltre 22.000 euro, consegnando alla donna solo la somma in contanti di 530 euro.
Per questi motivi l’uomo è stato arrestato e posto ai domiciliari.










