Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Francavilla Angitola: Ho subito telefonato al sindaco Anna Bartucca per iniziare un percorso diverso e di collaborazione mettendo termine a questa annosa guerra giudiziaria
Si chiude, almeno per ora, una complessa vicenda amministrativa e giudiziaria che ha interessato i Comuni di Francavilla Angitola, Filadelfia e Polia. Il Consiglio di Stato, con sentenza depositata nei giorni scorsi, ha accolto l’appello proposto dal Comune di Francavilla Angitola, riformando la decisione del TAR Calabria e di fatto bloccando l’iter che avrebbe potuto portare all’annessione della Contrada Fria al territorio comunale di Filadelfia.
La controversia nasceva dall’avvio della procedura di modifica dei confini territoriali e dalla successiva decisione della Regione Calabria di indire un referendum consultivo limitato ai soli residenti delle aree direttamente interessate, tra cui la Contrada Fria. Una scelta che il Comune di Francavilla Angitola aveva contestato sin dall’inizio, ritenendola lesiva del diritto dell’intera comunità a esprimersi su una questione ritenuta di interesse generale.
I giudici di Palazzo Spada hanno dato ragione all’ente ricorrente, sottolineando come la limitazione della consultazione referendaria a una parte ristretta della popolazione non fosse adeguatamente motivata. In particolare, la sentenza evidenzia che la regola generale prevede il coinvolgimento di tutte le popolazioni interessate e che eventuali esclusioni devono essere giustificate da una rigorosa istruttoria, elemento ritenuto carente nel caso specifico.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Francavilla Angitola, Giuseppe Pizzonia, che ha commentato così l’esito della vicenda: “Un momento di grande soddisfazione per me, per la mia amministrazione e per tutta la comunità francavillese per aver bloccato l’iniziativa di annessione della Contrada Fria al comune di Filadelfia. Ho subito telefonato al sindaco Anna Bartucca per iniziare un percorso diverso e di collaborazione mettendo termine a questa annosa guerra giudiziaria e soprattutto di lavorare in sinergia per il bene dei nostri territori, dei nostri concittadini. Sarebbe opportuno anziché spendere danaro pubblico per azioni giudiziarie investire le nostre risorse economiche in servizi alle comunità e magari nella stessa Contrada Fria”.
Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare il legale del Comune: “Ringrazio l’avvocato Giuseppe Scuglia per la determinazione professionale che ha avuto in questo procedimento”.
Non è mancato, tuttavia, un passaggio critico sul piano politico interno: “Purtroppo l’unico rammarico è il fatto che in questa battaglia non ho avuto il supporto della mia opposizione in Consiglio, la quale si è astenuta dal votare positivamente alla delibera per la difesa dei territori”.
La sentenza rappresenta un punto fermo importante nella tutela dell’integrità territoriale del Comune di Francavilla Angitola, ma al tempo stesso apre a una nuova fase, come auspicato dallo stesso sindaco, improntata al dialogo istituzionale e alla collaborazione tra enti locali. L’auspicio è che, superata la stagione del contenzioso, si possa ora lavorare congiuntamente per lo sviluppo e il benessere delle comunità coinvolte.









