Un eccezionale raduno di enologi ed esperti provenienti da tutta Europa
Cirò sta ospitando la sessione dedicata ai vini rosati del Concours Mondial de Bruxelles (CMB), tra i più autorevoli concorsi enologici a livello internazionale.
Per tre giorni, 55 degustatori internazionali – tra giornalisti, buyer e sommelier provenienti da 20 Paesi – sono impegnati nella valutazione di oltre 1100 etichette da 30 nazioni, trasformando la Calabria in un punto di incontro per il mondo del vino.Accanto alle sessioni di assaggio, il programma prevede momenti di scoperta del territorio, con visite in cantina e percorsi tra paesaggi, cultura e tradizioni enogastronomiche. Un’occasione per valorizzare la vocazione vitivinicola della regione e rafforzarne il posizionamento sui mercati internazionali.L’evento, sostenuto dalla Regione Calabria e da Arsac, contribuisce a promuovere Cirò, area simbolo della produzione regionale e sede della prima DOCG calabrese.
Il Concours mondial de Bruxelles è riconosciuto come uno dei principali concorsi enologici a livello mondiale.

Meriot ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “L’obiettivo del concorso è doppio, accogliere il concorso per una regione è un momento importante di promozione del territorio, ovviamente sul mondo del vino ma anche su tutta la filiera turistica, enologica, gastronomica. Abbiamo portato qui da voi giudici che provengono da diversi paesi, tra buyer, importatori, distributori e giornalisti che, una volta rientrati, faranno l’eco di tutto ciò che hanno visto, assaggiato, scoperto, quindi è un momento di promozione importante per la regione e per i produttori che partecipano”.
“Il concorso, ha infine evidenziato – vive grazie ai produttori ed è un momento importante di confronto a livello internazionale”.










