Il 28 marzo a Lamezia Terme tappa del roadshow nazionale.
In Calabria sono oltre 4.000 le persone che convivono con la sclerosi multipla, una malattia cronica e complessa che richiede presa in carico continuativa, servizi integrati e supporto costante. Per molte di loro, soprattutto nelle aree più periferiche, resta difficile accedere alla riabilitazione, al supporto psicologico e ai servizi socio-sanitari.
Secondo il Barometro SM 2025, il 78% delle persone con sclerosi multipla in Italia ha almeno un bisogno insoddisfatto, mentre oltre 14.000 rientrano nel gruppo definito “Hard to Reach”, persone che il sistema sanitario e sociale intercetta con maggiore difficoltà.
È da queste evidenze che nasce il ciclo di incontri promosso da AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – che sta attraversando l’Italia con l’obiettivo di raccogliere bisogni, esperienze e proposte direttamente dai territori e trasformarli in azioni concrete.
Il percorso fa tappa anche in Calabria, a Lamezia Terme, dove AISM incontrerà persone con sclerosi multipla e patologie correlate, familiari, caregiver, operatori e cittadini per contribuire alla costruzione dell’Agenda 2030, il documento strategico che sarà presentato alle istituzioni il 30 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla.
L’appuntamento è in programma il 28 marzo alle ore 10.00 presso il Grand Hotel Lamezia, in Piazza Lamezia, a Lamezia Terme.

Saranno presenti Gianluca Pedicini, Presidente Nazionale della Conferenza delle Persone con sclerosi multipla, Salvatore Lico, Presidente AISM Calabria, e Federica Terzuoli dell’Osservatorio Nazionale Diritti AISM.
In Calabria emergono criticità legate all’attuazione dei PDTA, al collegamento tra rete sanitaria e sociale, ai percorsi di presa in carico sociosanitaria e al sovraccarico dei centri clinici. Si segnalano inoltre tempi di attesa per le risonanze magnetiche, difficoltà di accesso alla riabilitazione e alla rete riabilitativa, criticità nella valutazione medico-legale e problematiche legate al lavoro.
“Facciamo tappa in Calabria per ascoltare le persone e capire dove il sistema funziona e dove servono interventi più incisivi e mirati. L’Agenda 2030 deve nascere dall’esperienza concreta di chi vive ogni giorno la sclerosi multipla e patologie correlate”, dichiara Gianluca Pedicini, Presidente Nazionale della Conferenza delle Persone con SM.
L’incontro è aperto alle persone con sclerosi multipla e patologie correlate – come neuromielite ottica (NMOSD) e MOGAD – ai familiari, caregiver, operatori, volontari e a tutti i cittadini interessati.
La partecipazione è libera. È gradita conferma al link https://www.aism.it/agenda









