Documento congiunto dei gruppi consiliari di opposizione: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Identità territoriale, Cuore vibonese,Noi Moderati
Si accende lo scontro politico in città dopo la nota ufficiale diffusa da Meridionale Petroli, che ha di fatto smentito l’esistenza di un accordo vincolante per la delocalizzazione dei depositi costieri. Un documento che ha innescato una dura reazione da parte delle forze di opposizione, le quali parlano di “fallimento totale” dell’amministrazione comunale.
Secondo i gruppi consiliari di minoranza, la comunicazione della società privata confermerebbe quanto già emerso durante l’ultimo Consiglio comunale: non vi sarebbe alcun impegno concreto per lo spostamento delle strutture. Una versione dei fatti che contrasta con quella illustrata nei giorni scorsi dal sindaco e dalla sua giunta, accusati ora di aver costruito una narrazione priva di riscontri tecnici.L’opposizione punta il dito contro quella che definisce una gestione “superficiale e fuorviante” della vicenda.
Nel mirino, in particolare, la conferenza stampa convocata dall’amministrazione per annunciare quello che era stato presentato come un risultato acquisito, e la successiva seduta del Consiglio comunale, ritenuta basata su presupposti non verificati.
“Non si tratta di un errore di comunicazione – sostengono i consiglieri di minoranza – ma di una grave responsabilità politica, che ha illuso i cittadini e danneggiato l’immagine della città”. Parole dure che si accompagnano a una richiesta netta: le dimissioni immediate del sindaco e dell’intera giunta.
La questione assume un peso ancora maggiore per Vibo Marina, territorio direttamente interessato dalla presenza dei depositi costieri e da anni al centro del dibattito sulla loro possibile delocalizzazione. Proprio per questo, secondo l’opposizione, la vicenda avrebbe generato aspettative poi rivelatesi infondate.
Dal canto suo, al momento, l’amministrazione non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni ufficiali dopo la diffusione della nota della società. Resta quindi aperto il confronto politico, destinato con ogni probabilità a proseguire nei prossimi giorni, tra richieste di chiarimento e possibili sviluppi istituzionali.Intanto, la città osserva con crescente attenzione una vicenda che, al di là dello scontro tra maggioranza e opposizione, riporta al centro il tema della trasparenza amministrativa e della credibilità delle istituzioni locali.









