La manifestazione metterà insieme ai veterani della rappresentazione tanti giovani che si sono voluti aggregare per dar vita ad un evento molto sentito e appassionante
L’Associazione culturale “Agostino Nifo” assieme a tutta la comunità joppolese, la Parrocchia di San Sisto II con il patrocinio del Comune di Joppolo presentano la Via Crucis Vivente 2026.
La manifestazione metterà insieme ai veterani della rappresentazione tanti giovani che si sono voluti aggregare per dar vita ad un evento molto sentito e appassionante che è quello della “Passione Vivente di nostro signore Gesù Cristo”, ormai fermo dal 2017.
Il sodalizio presieduto da Pasqualino Rodolico, che da sempre si dedica all’organizzazione della Passione vivente nel piccolo comune vibonese, è composto da un nutrito gruppo di giovani uniti dall’obiettivo comune del “fare” e dalla voglia di promuovere momenti di aggregazione, condivisione e da una forte volontà di proseguire per far crescere la propria comunità. Tra i protagonisti principali che prenderanno parte alla sacra rappresentazione della Passione di Cristo vanno menzionati: Alessandro Comerci che interpreterà Gesù Cristo, Pina Vecchio che impersonerà Maria, Giovanni Restuccia sarà Pietro, Michele Morelli che impersonerà Giovanni, Francesco Mangialardo sarà il centurione romano, Giovanni De Leo vestirà i panni di Ponzio Pilato e Sisto Vecchio che interpreterà il sommo sacerdote Caifa. Il tutto sotto l’attenta regia di Pasqualino Rodolico.


Sarà una spettacolare rappresentazione teatrale itinerante con fedele ricostruzione dei luoghi e degli eventi della Passione e morte di Cristo, ambientati nel tessuto urbano di Joppolo che per l’occasione sarà caratterizzato da minuziosi allestimenti scenografici, in cui si muoveranno oltre cinquanta attori e figuranti, tutti in accurati costumi d’epoca. Tutti i costumi sono stati confezionati dalle sapienti mani delle donne del paese.

L’appuntamento con Passione vivente è per domenica delle Palme, alle 19,00, con partenza dalla Piazza Sacro Cuore di Gesù nella frazione Oliveto, dove sarà inscenata l’ultima cena e l’arresto, attraverserà la via principale che percorre il Paese dove in alcuni punti verranno allestite dei veri e propri set cinematografici come il Sinedrio, per arrivare in via Santa Maria dove proprio di fronte al Palazzo municipale si svolgerà la scena del processo davanti al governatore romano Ponzio Pilato, per poi concludersi in località Cava, appena fuori dal centro storico, dove verrà rievocata la Crocefissione, la Pietà ed, infine, la Resurrezione di Gesù Cristo. Insomma, un grande evento artistico che rappresenta pur sempre un momento di fede per tutti i cristiani.

Il presidente dell’Associazione A. Nifo, Pasqualino Rodolico, si è detto “soddisfatto per l’impegno degli attori, tutti in erba, e di quanti hanno dato un aiuto concreto per la realizzazione dell’evento e tutti i joppolesi che ci hanno sostenuto. Ringrazio, inoltre a nome di tutta l’associazione il parroco Giuseppe Leccese, l’amministrazione comunale e il sindaco Giuseppe Dato e soprattutto gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. In conclusione, non mi resta che invitare tutti a partecipare alla rappresentazione della Passione vivente che ha del particolare sia per la bravura degli attori che per la conformazione del paesaggio nel quale la stessa si realizza”.
Da segnalare, infine, sarà messo a disposizione un servizio di navetta gratuito riservato alle persone con ridotta capacità motoria e ad un membro a famiglia affinché possano essere riportati comodamente al punto di partenza a riprendere le automobili.










