Derby deciso dagli episodi. La svolta nella ripresa con la Vibonese che ha mostrato incoraggianti segnali di ripresa
La Vibonese ritrova finalmente il sorriso. Nella ventinovesima giornata del campionato di Serie D (girone I), i rossoblù espugnano il “D’Ippolito” imponendosi per 0-2 nel derby contro la Vigor Lamezia, tornando così alla vittoria dopo due mesi di digiuno. Un successo pesante, non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale: la squadra di Fanello ritrova il gol, la solidità difensiva (terzo clean sheet consecutivo) e, soprattutto, la consapevolezza nei propri mezzi.
Come spesso accade nei derby, sono gli episodi a indirizzare la gara. Il primo arriva al 20’ del primo tempo: calcio di rigore per la Vigor Lamezia tra le proteste ospiti. Sul dischetto si presenta Cosendrey, ma la sua conclusione si stampa sul palo a portiere battuto. Un errore che pesa come un macigno sull’economia del match.
La Vibonese, scampato il pericolo, prende coraggio. Alza il baricentro, pressa con maggiore convinzione e inizia a rendersi pericolosa, prima con Sasanelli – fermato da un attento Iannì – e poi con Marchetti, che sfiora il vantaggio di testa sugli sviluppi di un corner. Si va al riposo sullo 0-0, ma con la sensazione di una gara apertissima.
Nella ripresa, però, cambia tutto. Bastano pochi minuti alla Vibonese per trovare l’episodio giusto: Keita viene atterrato in area da D’Anna e l’arbitro concede il secondo rigore della partita, questa volta in favore dei rossoblù. Dal dischetto Carnevale è freddo e preciso: 0-1 e digiuno interrotto dopo quasi due mesi.
Il gol dà fiducia agli uomini di Fanello, che iniziano a gestire il gioco con maggiore sicurezza. La Vigor Lamezia accusa il colpo, perde compattezza e lascia spazi invitanti.
Al 18’ della ripresa arriva il colpo del definitivo ko. Pressione alta, recupero palla e ripartenza letale: Sasanelli serve in profondità il capitano Di Gilio, che approfitta anche di una leggerezza difensiva di D’Anna, salta Iannì e deposita in rete il raddoppio.
È la fotografia perfetta della nuova Vibonese: aggressiva, concreta e cinica nei momenti decisivi.
Al triplice fischio è festa rossoblù. Il derby sorride ancora alla Vibonese, che dopo quello di Sambiase conquista altri tre punti fondamentali. La squadra di Fanello manda segnali chiari: solidità difensiva ritrovata, attacco finalmente sbloccato e spirito combattivo nel momento più delicato della stagione.
Per la Vigor Lamezia, invece, resta l’amarezza per una sconfitta pesante, condizionata dal rigore fallito in avvio e da alcune disattenzioni difensive decisive.
La Vibonese è tornata. Ora serve continuità per trasformare questo successo in un vero punto di svolta.










