Il grave atto intimidatorio è avvenuto lo scorso 18 dicembre all’esterno dell’abitazione del primo cittadino, ma la notizia è trapelata solo adesso
Un grave atto intimidatorio è emerso nelle ultime ore a Gioia Tauro, dove il sindaco Simona Scarcella è stata destinataria di una minaccia inquietante: alcuni proiettili, tra cui munizioni da kalashnikov e cartucce calibro 9×21, sono stati lasciati nella sua cassetta della posta.
Il fatto risale al 18 dicembre scorso, ma è stato reso noto solo adesso, mantenuto finora riservato per consentire lo svolgimento delle indagini. Non appena scoperta la presenza delle munizioni, la prima cittadina, infatti, ha immediatamente informato le forze dell’ordine. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno provveduto al sequestro del materiale, sottoposto ad accertamenti tecnici per individuare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Palmi, mirano a chiarire il contesto in cui è maturato il gesto. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti non si esclude un collegamento con l’attività amministrativa del sindaco, considerato il ruolo istituzionale ricoperto.
Scarcella ha confermato l’accaduto con poche parole, sottolineando però la necessità di mantenere il massimo riserbo: ha espresso piena fiducia nel lavoro delle autorità e nelle istituzioni che si sono attivate tempestivamente per garantirle tutela.
La notizia ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale, dove il gesto è stato percepito come un atto grave e destabilizzante. Allo stesso tempo, numerosi cittadini e associazioni, tra le quali il Rotary Club di Gioia Tauro, hanno manifestato solidarietà nei confronti del sindaco Simona Scarcella, condannando con fermezza l’intimidazione e ribadendo il sostegno alle istituzioni.
Il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, la Giunta Comunale, il Presidente del Consiglio Antonio Iannello e l’intero Consiglio Comunale hanno espresso profonda esecrazione e ferma condanna per il gravissimo atto intimidatorio perpetrato ai danni del Sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella: “Esprimiamo la nostra più affettuosa vicinanza e la solidarietà più sentita alla collega Simona Scarcella – dichiarano il Sindaco Romeo e il Presidente Iannello – Di fronte a gesti così vili, che tentano di condizionare l’azione amministrativa e di minare l’onore e la credibilità delle istituzioni, è necessario che la risposta dello Stato e della società civile sia unanime e senza tentennamenti. Nessun dubbio deve essere insinuato sull’integrità di chi serve il proprio territorio con coraggio”.
Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha espresso la propria solidarietà al sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella: “La collega Scarcella, nel corso del suo mandato, ha dimostrato coraggio nel governare un territorio difficile e con lo stesso coraggio ha denunciato il grave gesto che l’ha colpita nella sua dimensione personale e familiare”, ha dichiarato Fiorita.
«Simona Scarcella è un sindaco che non si fa intimidire e come ha reagito alle minacce ricevute lo scorso dicembre, ma rese note solo adesso, ne è la dimostrazione». È quanto ha dichiarato Marco Polimeni, presidente della commissione del Consiglio regionale contro il fenomeno della ’ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa.
«Ha continuato a lavorare in silenzio e con coraggio – ha aggiunto Polimeni – dando una concreta dimostrazione di cosa voglia dire amministrare in un contesto complicato come Gioia Tauro, senza chinare la testa alla criminalità organizzata».
«A nome mio personale, in qualità di Presidente del Consiglio, dell’intera Giunta e di tutti i Consiglieri di maggioranza del comune di Gioia Tauro, esprimo il più fermo e indignato biasimo nei confronti delle dichiarazioni ambigue rese in questi giorni, che travalicano ogni limite del legittimo confronto politico per assumere contorni gravemente offensivi, diffamatori e irresponsabili». È quanto dichiarato in una nota da Giulio Ranieri, presidente del consiglio comunale di Gioia Tauro.
La maggioranza consiliare era stata tempestivamente informata dell’accaduto dal Sindaco stesso. Su espressa richiesta delle Forze dell’Ordine, è stata mantenuta la necessaria riservatezza al fine di non compromettere il regolare svolgimento delle indagini. Nella medesima, circostanza, dopo che i carabinieri prontamente intervenuti presso l’abitazione del Sindaco hanno accertato i fatti ivi occorsi, il primo cittadino, è stato accompagnato dal vicesindaco Antonino Parrello presso la stazione dei carabinieri di Gioia Tauro, per rendere le dovute dichiarazioni.
Solidarietà al Sindaco Simona Scarcella e Presidente dell’Anci Regionale anche da parte del sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano: “Un episodio davvero grave, che colpisce una seria amministratrice che si sta impegnando molto a far prevalere i valori dell’efficienza amministrativa e della legalità. Ci stringiamo alla stessa e siamo certi che questo episodio non intaccherà in alcun modo la sua vivacità e la determinazione nel raggiungimento degli obiettivi, che mirano da un lato a migliorare le condizioni di vivibilità di Gioia Tauro e dall’altro a dirigere l’Anci con meritevoli iniziative a vantaggio di tutti”.









