Quando le parole diventano sorrisi: un ponte di solidarietà da San Gregorio al reparto di Pediatria, un progetto che educa alla sostenibilità sociale
Le parole hanno il potere di costruire ponti o innalzare muri. È da questa consapevolezza che nasce un’iniziativa educativa capace di andare oltre le aule scolastiche, trasformandosi in un’esperienza concreta di crescita, empatia e cittadinanza attiva.
Il progetto d’istituto della scuola primaria di San Gregorio, dal titolo “Il peso delle parole per un mondo più giusto, sostenibile e digitale”, afferente al Convitto Nazionale “Gaetano Filangieri” di Vibo Valentia, rappresenta un esempio significativo di come la riflessione sull’uso del linguaggio possa tradursi in azioni reali e profondamente umane.
In un tempo in cui la comunicazione è spesso rapida e superficiale, educare i più piccoli al valore delle parole significa porre le basi per una società più equa, rispettosa e consapevole. Le parole, infatti, non sono mai neutre: possono includere o escludere, sostenere o ferire, costruire relazioni o distruggerle. Da qui l’importanza di guidare gli alunni verso una comunicazione che promuova solidarietà, rispetto e attenzione verso l’altro, in piena sintonia con i principi della sostenibilità sociale.
Ed è proprio in questa direzione che il progetto ha trovato la sua espressione più autentica. La riflessione teorica si è trasformata in un gesto concreto di grande valore simbolico: la donazione di uova di Pasqua al reparto di pediatria dell’ospedale di Vibo Valentia. Un’iniziativa semplice, ma capace di trasmettere un messaggio potente: la vicinanza, la cura e la condivisione sono strumenti fondamentali per costruire un mondo più umano.

Verso chi vive un momento di fragilità… in cambio di un sorriso.
In queste parole si racchiude il senso più profondo dell’esperienza vissuta dai bambini, che hanno potuto comprendere come anche un piccolo gesto possa fare la differenza nella vita di qualcuno.
Determinante, in questo percorso, è stata la sensibilità e la disponibilità del Rettore del Convitto, Alberto Capria, che ha sostenuto con convinzione l’iniziativa, riconoscendone il valore educativo e sociale. La sua apertura e il suo impegno rappresentano un punto di riferimento importante per tutta la comunità scolastica, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni e territorio possa generare esperienze significative e formative.
Un ringraziamento speciale va inoltre alle famiglie degli alunni, il cui contributo generoso ha reso possibile la realizzazione dell’iniziativa, testimoniando ancora una volta quanto sia fondamentale il legame tra scuola e comunità.
Questa esperienza lascia un segno profondo: insegna che la sostenibilità non è solo una questione ambientale, ma anche – e soprattutto – una responsabilità sociale, fatta di attenzione verso gli altri, di gesti concreti e di parole che sanno accogliere.
Che questa Pasqua possa essere davvero come le uova donate: ricca di sorprese inaspettate e dolce nei cuori di tutti.
Un modo diverso e bello di augurare Buona Pasqua da parte del Dirigente scolastico, delle insegnanti del plesso di San Gregorio, dei bambini e delle loro famiglie.









