Il Puntalice BIO della Senatore Vini di Cirò è stato insignito della Medaglia d’Oro, uno dei riconoscimenti più ambiti del concorso internazionale
L’edizione 2026 del Concours Mondial de Bruxelles si tinge di orgoglio calabrese, segnando un risultato straordinario che ha un valore doppio, sia simbolico che concreto. Innanzitutto perché uno dei più autorevoli concorsi enologici internazionali è stato ospitato nel cuore della Calabria, precisamente a Cirò, culla storica della viticoltura regionale.
Un evento che ha rappresentato non solo una vetrina globale per il territorio, ma anche una sfida organizzativa vinta con successo. Noi stessi, presenti come inviati, abbiamo potuto constatare in prima persona l’elevato livello logistico e la cura dei dettagli che hanno caratterizzato l’intera manifestazione, confermando la capacità della Calabria di accogliere eventi di caratura internazionale.
Ma il successo non si è fermato all’organizzazione. È arrivato anche – e soprattutto – dai calici.
Tra i protagonisti assoluti spicca Senatore Vini, che ha raggiunto un nuovo, prestigioso traguardo nel proprio percorso di eccellenza: il suo Puntalice BIO è stato insignito della Medaglia d’Oro, uno dei riconoscimenti più ambiti del concorso.
Un premio che va ben oltre il singolo risultato aziendale, assumendo il valore di una conferma internazionale per l’intero comparto vitivinicolo calabrese. Il riconoscimento premia infatti non solo la qualità intrinseca del vino, ma anche una filosofia produttiva fondata su sostenibilità, valorizzazione dei vitigni autoctoni e rispetto dell’identità territoriale.

Il Puntalice BIO ha conquistato la giuria grazie alle sue caratteristiche organolettiche distintive, espressione autentica del terroir calabrese e di un processo produttivo attento e rigoroso. Un vino che racconta il territorio e ne esalta le peculiarità, incarnando una visione moderna ma profondamente radicata nella tradizione.
Il Concours Mondial de Bruxelles rappresenta da anni un punto di riferimento globale, riunendo degustatori, enologi ed esperti del settore provenienti da ogni parte del mondo. Ottenere una Medaglia d’Oro in questo contesto significa affermarsi su un palcoscenico altamente competitivo e qualificato.
“Questo premio è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra squadra. Questo riconoscimento conferma ulteriormente la qualità del nostro Puntalice Bio, il vino più premiato nella nostra azienda, con oltre 20 riconoscimenti, tra cui anche il trofeo al Vinitaly come Miglior Rosato Biologico – ha dichiarato Vito Senatore – È il risultato di un lavoro quotidiano fondato su passione, dedizione e rispetto per la nostra terra. Continueremo a investire nella qualità e nella sostenibilità, valori che rappresentano il cuore della nostra filosofia produttiva”.
Un successo, dunque, che si moltiplica: da un lato l’eccellente organizzazione di un evento internazionale in Calabria, dall’altro il riconoscimento della qualità dei suoi vini. Due facce della stessa medaglia che raccontano una regione in forte crescita, sempre più protagonista nel panorama enologico mondiale.
Con questo risultato, la Calabria non solo si conferma terra di grandi vini, ma rafforza la propria immagine come destinazione capace di coniugare tradizione, innovazione e accoglienza. E Senatore Vini si afferma, ancora una volta, come ambasciatrice autentica dell’eccellenza italiana nel mondo.









