L’evento si svolgerà alle ore 10:00 del 17 aprile presso la sede centrale dell’istituto, nell’“Atrio Don Bosco”, con la partecipazione di rappresentanti delle forze dell’ordine, della magistratura e del mondo della psicologia
Un importante momento di riflessione e formazione dedicato a due tra le emergenze educative più attuali, bullismo e cyberbullismo, si terrà il prossimo 17 aprile presso l’Istituto Comprensivo “I Circolo Garibaldi-Buccarelli”. L’iniziativa, promossa dalla Dirigente Scolastica Domenica Cacciatore, rappresenta un nuovo tassello nel percorso di educazione alla legalità che la scuola porta avanti in sinergia con le istituzioni del territorio.
In un contesto sociale sempre più digitale e interconnesso, diventa fondamentale fornire a studenti, famiglie e docenti strumenti concreti per riconoscere, prevenire e contrastare ogni forma di prevaricazione, sia nel mondo reale che online. L’incontro, dal titolo “Bullismo e cyberbullismo: insieme per la legalità”, si propone proprio questo obiettivo: costruire consapevolezza e rafforzare la rete educativa.
L’evento si svolgerà alle ore 10:00 presso la sede centrale dell’istituto, nell’“Atrio Don Bosco”, e vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle forze dell’ordine, della magistratura e del mondo della psicologia. Interverranno il Vice Ispettore Lucia Saitta della Polizia di Stato, esperta in sicurezza cibernetica, il Capitano Manuel Grasso dell’Arma dei Carabinieri, Raffaele Figliano, Presidente della Camera Minorile di Vibo Valentia, e gli psicologi dell’istituto Elisabetta Raniti e Domenico Foti. Le conclusioni saranno affidate a Massimo Barbieri, Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro. A moderare il dibattito sarà il sociologo e giornalista Maurizio Bonanno.

L’incontro si inserisce nel solco delle attività promosse dalla Camera Minorile di Vibo Valentia, da anni impegnata sul territorio attraverso il suo “laboratorio permanente contro la devianza”. Un lavoro costante che ha contribuito a diffondere una nuova cultura della tutela dei minori e delle famiglie, promuovendo un approccio che supera la logica esclusivamente sanzionatoria per orientarsi verso una protezione integrale della persona.
Al centro del dibattito, infatti, non vi sarà soltanto l’analisi dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, ma anche la necessità di rafforzare una rete tecnica multidisciplinare capace di intervenire in modo efficace e tempestivo. Avvocati, psicologi, assistenti sociali, scuole e tribunali sono chiamati a collaborare per costruire percorsi personalizzati a supporto dei minori e dei loro nuclei familiari.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’importanza di intercettare precocemente i segnali di disagio, evitando che situazioni critiche possano cronicizzarsi. La sfida, come sottolineato dagli organizzatori, è quella di sviluppare una progettualità concreta e radicata nel territorio, capace di rispondere ai bisogni reali delle famiglie e di creare una comunità educante coesa.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre ribadito il valore della collaborazione tra istituzioni, con un sentito ringraziamento rivolto alle forze dell’ordine, alla magistratura e a tutte le realtà impegnate quotidianamente nella tutela dei minori.
L’obiettivo resta chiaro: garantire a ogni ragazzo e a ogni famiglia un ambiente sano, protetto e consapevole. Un impegno che passa dalla scuola, ma che coinvolge l’intera comunità.








