La procura apre un’indagine, potrebbero essere quelli di un imprenditore la cui scomparsa è stata denunciata da alcuni parenti
La denuncia alla Polizia di Catanzaro da parte dei familiari ha fatto scattare le ricerche di un uomo che era scomparso senza lasciare alcuna traccia già da parecchi mesi.
Durante le sue ricerche gli agenti si sono imbattuti in alcuni resti umani ritrovati all’interno di un giardino di una villa nella zona di Germaneto, villa dove l’imprenditore abitava da solo.
Si tratta solo di alcune ossa e brandelli di indumenti e secondo le prime indiscrezioni si troverebbero lì forse dall’estate scorsa.
La procura ha aperto un fascicolo d’indagine, al momento contro ignoti e senza ipotesi di reato, per eseguire gli accertamenti tecnici irripetibili sul corpo e ha incaricato la scientifica di fare i primi rilievi sul luogo del ritrovamento e agli esperti di medicina legale dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro di repertare tutti i resti e il materiale necessario alle indagini.
Si tratta di un passaggio procedurale necessario per consentire lo svolgimento degli accertamenti tecnici irripetibili, fondamentali per l’identificazione del corpo e per chiarire le cause del decesso.
Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile della Questura di Catanzaro, che sta cercando di ricostruire con precisione le circostanze del ritrovamento, infatti è fondamentale che si stabilisca con estrema certezza l’identità dei resti, ma non solo è fondamentale chiarire anche i tempi e le modalità del decesso.
Resta da chiedersi come mai un cadavere sia potuto rimanere in quelle condizioni per così tanti mesi e senza che nessuno si accorgesse di nulla, soprattutto non fosse allarmato dall’odore che inevitabilmente si crea in prossimità di un corpo in decomposizione.








