Evitata l’onta della retrocessione diretta, domenica con l’Acireale i rossoblu dovranno vincere per poter poi giocare lo spareggio tra le mura amiche
La Vibonese a Gela non vince ma neanche perde, evita la retrocessione diretta ma dovrà giocarsi tutto ai playout. Intanto, si giocherà la prima parte del suo destino nell’ultima giornata per stabilire se sarà playout casalingo o playout esterno?
La partita: le reti tutte nel secondo tempo: prima il vantaggio dei padroni di casa con Sino e poi, alla mezz’ora, il pareggio su rigore di Sasanelli
Nei primi minuti di gioco partita con ritmi prevalentemente bassi. La prima vera occasione però arriva al ventesimo ed è di marca rossoblù con Carnevale che riceve palla e si accentra in area di rigore, lucido però il portiere a rimanere in piedi fino alla fine. Alla mezz’ora il neo entrato Sino, per il Gela, crea scompiglio rendendosi pericoloso in un paio di occasioni ravvicinate, di cui in una con un velenoso tiro-cross che costringe Del Bello a respingere di pugni.
Al trentaseiesimo clamorosa occasione per la Vibonese con Azzara che, lanciato centralmente, resiste alla pressione di un difensore e arriva davanti a Colace che, di piede, respinge un tiro basso.
Al quarto d’ora della ripresa grande chance del Gela sempre con Sino che impegna Del Bello. Proprio Sino, al diciannovesimo, trova il vantaggio grazie a un bel piattone dal limite. Il pareggio arriva al trentunesimo con Sasanelli che trasforma dagli undici metri.
Adesso non ci sono più margini: serviranno cuore, nervi saldi e determinazione. Perché la stagione dei rossoblù non è finita qui. Prima della coda di campionato manca una sola gara, la prossima con l’Acireale al Luigi Razza, che occorrerà vincere per giocare la gara di spareggio tra le mura amiche.
E, forse, così la stagione si potrà salvare.








