La Regione ha allestito, contando sul supporto operativo di ARSAC, uno stand ed un programma pensato per far toccare con mano – mettendo a frutto anche il palato – la qualità dei prodotti
Macfrut ha chiuso la 43esima edizione confermandosi sempre più come evento di riferimento della filiera globale dell’ortofrutta. Il bilancio della tre giorni di Rimini delinea un quadro di estrema solidità: la manifestazione ha registrato un aumento dei visitatori con una decisa accelerazione sul fronte internazionale, per un incremento superiore al 12% di buyer (da oltre 80 Paesi) e visitatori.
Un successo frutto di un format unico che aggrega 1400 espositori e una rete capillare di saloni tematici e aree dinamiche.
Un successo oltre ogni aspettativa è stata la partecipazione della Calabria, che ha offerto una esperienza ben oltre la semplice esposizione commerciale. La Regione ha infatti allestito, contando sul supporto operativo di ARSAC, un programma pensato per far toccare con mano – mettendo a frutto anche il palato – la qualità dei suoi prodotti.

Passeggiando tra gli spazi espositivi, i visitatori hanno potuto assistere a vivaci show cooking, dove la tradizione culinaria calabrese ha incontrato le tecniche moderne, o partecipare a degustazioni guidate per riscoprire sapori autentici. Ma anche un ricco calendario di incontri tematici per approfondire i temi dell’innovazione e della sostenibilità, pilastri su cui la Calabria sta costruendo il futuro del proprio comparto agricolo. Insomma, il modo migliore per portare non solo i prodotti migliori, ma l’anima stessa di un territorio che ha fatto della biodiversità il suo marchio di fabbrica.









