La riunione per la sottoscrizione del “Protocollo d’intesa per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per il contrasto al lavoro irregolare” si terrà giovedì 30 aprile
Si terrà presso la Prefettura di Vibo Valentia, il prossimo 30 aprile alle ore 10:00, la riunione per la sottoscrizione del “Protocollo d’intesa per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per il contrasto al lavoro irregolare”.
L’incontro si inserisce nella tematica, sempre attuale, della tutela del lavoro, con particolare riferimento al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto al lavoro irregolare.
Alla riunione sono stati invitati a partecipare i rappresentanti delle Istituzioni e degli Enti competenti in materia, tra cui il responsabile dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, i Responsabili dell’INAIL e dell’INPS, l’ASP, le Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco, nonché le Associazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
Il Protocollo è il risultato di un percorso sinergico volto a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto degli infortuni sul lavoro e del fenomeno del lavoro irregolare e sommerso.
Tra i principali obiettivi dell’intesa:
– il monitoraggio del fenomeno infortunistico attraverso l’analisi periodica dei dati;
– il potenziamento delle attività di prevenzione e vigilanza;
– la promozione di iniziative finalizzate a contrastare le forme di lavoro irregolare o svolto in condizioni non dignitose, in ragione di sfruttamento, discriminazioni, caporalato, negazione dei diritti e diseguaglianze;
– la promozione di specifiche campagne di sensibilizzazione rivolte ad attenzionare le situazioni più critiche e sensibili;
– la diffusione di buone pratiche in materia di sicurezza;
– l’attenzione specifica al fenomeno dei “quasi infortuni” (near-miss), spesso non segnalati ma rilevanti ai fini della prevenzione.
L’intesa prevede inoltre l’istituzione, presso la Prefettura, di un Osservatorio permanente con il compito di monitorare l’andamento del fenomeno, promuovere azioni condivise e approfondire specifiche criticità settoriali.
L’incontro del 30 aprile costituirà un’importante occasione per rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti e per ribadire l’impegno comune nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché nel contrasto al lavoro sommerso e a ogni forma di irregolarità.









