Si tratta di tre persone che devono espiare le pene definitive che sono state inflitte loro a seguito del processo
Nell’agosto del 2022 le strade di Cirò Marina erano diventate lo scenario di atti di violenza gratuiti perpetrati da un gruppo di persone che seminavano il terrore tra la cittadinanza.
La cittadina, infatti, aveva subito una sequenza di raid a colpi di arma da fuoco, con raffiche di proiettili calibro 9mm Luger e pesanti scariche di pallettoni calibro 12 esplose brutalmente contro auto e facciate di abitazioni private. Quegli episodi, caratterizzati da una spregiudicatezza criminale allarmante, non furono solo atti di danneggiamento ma una plateale dimostrazione di forza militare in pieno centro abitato, un clima di guerriglia urbana scaturito da banali liti ma condotto con la ferocia e le modalità tipiche delle consorterie mafiose.
La complessa indagine, avviata nell’immediatezza dai Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, ha permesso di individuare i responsabili di quegli atti criminosi e di portarli a processo.
Ora i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone nei confronti di D. A. S., di 49 anni, residente nel comune crotonese, chiamato a espiare una pena residua di oltre quattro anni e sei mesi di reclusione per porto abusivo di armi in concorso, aggravato dal metodo mafioso, stessa sorte è toccata anche a D.A.F., di 54 anni e C.D., di 24 anni, destinatari di provvedimenti definitivi, che si sono costituiti rispettivamente presso le Case Circondariali di Cosenza e Prato, dove dovranno scontare pene detentive di circa due e quattro anni e mezzo.









