Una inquietante scia di violenza sta colpendo la città di Vibo Valentia. La brutale aggressione di ieri pomeriggio è purtroppo l’ultima di una preoccupante serie
La brutale aggressione al dirigente del settore Urbanistica del comune, Andrea Nocita, aggredito a bastonate ieri pomeriggio alla stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo ha scosso l’opinione pubblica vibonese e mobilitato il mondo politico che continua a rilasciare dichiarazioni di solidarietà verso la vittima di un atto inquietante.
Se tra i tanti della società civile che hanno reagito con parole di sostegno al dirigente del settore Urbanistica tra i primi vi sono i componenti dell’associazione Moderata Durant, si aggiunge oggi Adriana Teti, che per anni è stata dirigente dello stesso Comune di Vibo Valentia: Quanto accaduto è di una gravità inaudita e non può essere archiviato come un generico atto di violenza.
La dinamica dei fatti – scrive Adriana Teti – suggerisce una precisa volontà di colpire fisicamente l’uomo e il professionista, segnando un salto di qualità inquietante: non si tratta del “solito” atto intimidatorio a distanza, ma di un attacco frontale e brutale volto a ferire e intimidire chi rappresenta le istituzioni.
Conoscendo profondamente le dinamiche del settore urbanistico, avendo ricoperto io stesso il ruolo di Dirigente al Comune di Vibo Valentia, so bene quanto questo ambito sia delicato e spesso esposto a pressioni indebite. Andrea è stato per anni un mio fidato e brillante collaboratore, distinguendosi sempre per competenza tecnica fuori dal comune; onestà intellettuale e rigore morale; rispetto assoluto della legalità, anche quando “dire di no” rappresentava la scelta più difficile e coraggiosa.
Questo episodio – conclude Adriana Teti – è la triste conferma che Vibo Valentia non si è ancora liberata della morsa della criminalità. Fare il proprio dovere con dedizione in un territorio così complesso ha un prezzo altissimo. Colpire un dirigente capace come Andrea Nocita significa voler colpire la parte sana della città che prova a resistere e a rigenerarsi attraverso le regole.
La UILFPL Calabria condanna duramente l’ aggressione ed esprimendo, tramite il Segretario regionale Walter Bloise sostegno e solidarietà, con un augurio di pronta guarigione: “Le Forze dell’Ordine e la Magistratura – scrive Bloise indaghino affinché gli autori di questo gesto vile e criminale siano individuati al più presto e sia fatta giustizia a tutela e a difesa della legalità.
Anche l’ex Sindaco Maria Limardo, attuale esponente della Lega, commenta l’aggressione subita dal dirigente dell’area Patrimonio e Urbanistica del Comune, che premette: “Conosco bene il valore del professionista e l’integrità dell’uomo: colpire un dirigente che ogni giorno si spende per il nostro territorio con umiltà e competenza significa attaccare direttamente le istituzioni e il cuore sano di Vibo Valentia”.
A giudizio dell’ex sindaco: “Quanto accaduto nei pressi della stazione di Vibo-Pizzo non è solo un fatto di cronaca, ma una vera e propria spedizione punitiva che lascia sgomenti. Non possiamo permettere che chi serve lo Stato diventi il bersaglio di chi pensa di risolvere le questioni con i bastoni e la violenza. Andrea è un ‘vibonese d’adozione’ che ha dimostrato più amore per questa terra di certi criminali che cercano di soffocarla.”
“Come ex amministratore e come esponente della Lega – scrive Maria Limardo – ribadisco che la sicurezza deve tornare a essere la priorità assoluta. Questo episodio si inserisce in un’escalation preoccupante di intimidazioni che la nostra città non merita. Confido nel lavoro incessante degli inquirenti: le immagini delle telecamere devono servire a dare un nome e un cognome a questi vigliacchi. Per loro non ci deve essere alcuno sconto”.
“Lo Stato deve far sentire il suo peso sul territorio – conclude l’ex sindaco – Non possiamo lasciare soli i nostri dirigenti e i nostri amministratori sotto il giogo della paura. Ad Andrea Nocita va il mio abbraccio fraterno e l’augurio di una pronta guarigione: la Vibo onesta è tutta al suo fianco”.
Per l’ex consigliere regionale Antonio Lo Schiavo «Di fronte all’ennesimo gravissimo episodio che si consuma ai danni di un funzionario pubblico, ogni attestazione di solidarietà rischia di essere un puro esercizio retorico fine a sé stesso. Bisogna fare uno sforzo ulteriore e, alla giusta condanna per atti ingiustificabili nella loro inusitata violenza, aggiungere che non è più che accettabile che un professionista in servizio in un ente pubblico possa essere esposto a rischi così alti, che non solo ne mettono a repentaglio l’incolumità fisica ma ne minano in maniera irrimediabile la serenità».
«Conosco personalmente Andrea Nocita come professionista integerrimo e tecnico di grande valore – aggiunge Lo Schiavo – e per questo il gesto di cui è rimasto vittima assume contorni ancora più inquietanti. Confido nell’azione delle forze dell’ordine e che i responsabili vengano presto assicurati alla giustizia. Alla politica il compito di mettere in atto ogni utile strumento che possa assicurare maggiori tutele a chi quotidianamente assolve funzioni così alte e al tempo stesso delicate».
Piena solidarietà anche da parte del deputato del Movimento 5 Stelle, Riccardo Tucci.
Per il parlamentare «l’atto compiuto ai danni del professionista è di estrema gravità e si inserisce in una preoccupante scia di episodi altrettanto deprecabili, che hanno coinvolto figure legate a Palazzo Luigi Razza, tra cui il presidente del Consiglio comunale Iannello, la dirigente Santoro e il coniuge di una consigliera di maggioranza. Una situazione che denota un clima ostile che non può più essere tollerato e che necessita di una risposta immediata».
«Confido nel lavoro degli inquirenti nel dare presto un volto e un nome ai responsabili dell’accaduto. Rivolgo, inoltre, al dirigente Nocita – conclude Tucci – i miei più sinceri auguri di una pronta guarigione».
La Cisal rivolge al dirigente e alla sua famiglia l’augurio di pronta guarigione, esprimendo vicinanza all’Amministrazione comunale e ai colleghi del settore Urbanistica: “Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché gli autori di questo gesto criminale siano individuati al più presto – scrive Vitaliano Papillo, Commissario Regionale e Segretario Provinciale – La Cisal continuerà a stare dalla parte di chi opera con onestà al servizio della comunità. La legalità non si tratta, si difende”.
Il segretario generale della CISL Magna Grecia, Daniele Gualtieri, e il segretario generale della CISl FP Magna Grecia, Antonino D’Aloi, esprimono la più ferma condanna per la brutale aggressione subita dal dirigente del Comune di Vibo Valentia Andrea Nocita: «Siamo di fronte a un atto vile e inaccettabile – dichiarano Gualtieri e D’Aloi – che colpisce non solo il dirigente, ma l’intera comunità. Chi opera nella pubblica amministrazione deve poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza, senza subire intimidazioni o violenze».
I rappresentanti della CISL, auspicando che si faccia al più presto piena luce sull’accaduto, esprimono vicinanza ad Andrea Nocita e ai suoi familiari e ribadiscono con forza «la necessità di garantire condizioni di serenità e sicurezza a tutti coloro che lavorano nelle amministrazioni pubbliche, troppo spesso esposti a rischi e pressioni inaccettabili».
Il Direttivo del Circolo di Vibo Valentia del Partito Democratico sottolinea che: La violenta aggressione all’architetto Nocita ci lascia sgomenti e indignati e segna un ulteriore punto di inciviltà, anche per le modalità e il luogo in cui è avvenuta, che deve scuotere tutta la cittadinanza vibonese. Questa grave azione, infatti, ferisce tutti quelli che credono nella convivenza civile, nelle istituzioni e nella dignità del lavoro.
Siamo certi che in breve tempo le Forze dell’Ordine faranno luce sull’accaduto e giungeranno all’identificazione degli autori di questo terribile gesto. Da parte sua, la comunità deve reagire condannando le pratiche violente e praticando la cultura della legalità, della tolleranza e del rispetto reciproco. Esprimiamo la nostra massima solidarietà al dottor Nocita – conclude ci uniamo al coro di condanna e di vicinanza che si è manifestato non appena è circolata la notizia. Gli auguriamo una pronta guarigione e di ritornare presto il suo importante ruolo, con la professionalità, la competenza e il senso della legalità che lo contraddistinguono.
“Sono costernato, indignato e arrabbiato per la vile aggressione subito dall’Arch. Andrea Nocita”. A parlare è l’ex vice sindaco di Vibo Valentia Pasquale Scalamogna, già assessore comunale all’urbanistica: “Io che lo conosco bene, avendomi supportato e sopportato, come tutti gli altri dipendenti, nei cinque anni del mio assessorato – aggiunge – non posso che esprimergli la mia incondizionata vicinanza”.
L’Assessore al Personale del Comune di Vibo Valentia, Marco Talarico, esprime profondo sdegno e ferma condanna: “Provo un profondo senso di amarezza ed esecrazione per un gesto di inaudita violenza che colpisce non solo un dirigente di grandi qualità professionali e umane, ma l’intera istituzione che egli rappresenta con dedizione. L’Architetto Nocita è uno dei nostri migliori profili tecnici, un pilastro della macchina amministrativa che ha sempre operato con competenza, trasparenza e nel pieno rispetto dei dettati normativi. Questa aggressione, per la sua brutalità, è un atto vile e ingiustificabile che non può trovare spazio in una società civile”.
Nel ribadire la vicinanza alla vittima, l’Assessore chiarisce che simili episodi intimidatori non rallenteranno il percorso di efficienza e legalità intrapreso. “Non ci faremo intimidire. Il quadro di efficienza ed efficacia che stiamo costruendo per la nostra città non verrà mai meno. Al contrario, la nostra azione proseguirà in modo ancora più fermo, coerente e determinato. Il nostro obiettivo resta quello di intensificare l’azione amministrativa, tutelando ogni singolo dirigente, funzionario e dipendente che lavora quotidianamente nell’interesse della comunità”.
“Confidiamo pienamente nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, da cui ci aspettiamo un intervento rapido e incisivo affinché i responsabili di questo atto esecrabile siano assicurati alla giustizia. L’Amministrazione Comunale non arretrerà di un solo passo: continueremo a blindare l’operato dei nostri uffici attraverso la rigorosa applicazione delle norme di trasparenza e legalità, unici argini possibili contro ogni forma di prevaricazione. La tutela dell’integrità dei nostri dirigenti e funzionari – conclude Talarico – è per noi una priorità assoluta, poiché solo garantendo la loro serenità professionale possiamo assicurare alla comunità vibonese i risultati e i servizi d’eccellenza che merita”.
“Ho espresso personalmente, attraverso una telefonata cordiale, la mia personale solidarietà al dirigente Nocita, che si aggiunge alle nostre dichiarazioni già espressa ieri sera nel comunicato congiunto dei gruppi di opposizione in Consiglio comunale”, così Francesco Muzzopappa.
“Preoccupa il dato inquietante – aggiunge il consigliere comunale del gruppo Identità Territoriale – di una improvvisa ed inattesa recrudescenza di atti violenti compiuti contro dirigenti ed amministratori comunali che pone interrogativi e necessità di analisi approfondite che coinvolgono l’intera comunità. Confidiamo sul lavoro degli investigatori, perché sentiamo la necessità di capire per debellare ogni rischio che possano ripetersi atti che non possono trovare spazio nella civile società vibonese”.









