La premiazione nazionale si è svolta a Roma, nella prestigiosa Sala degli Atti Parlamentari “Giovanni Spadolini” del Senato della Repubblica
Emozione e orgoglio per EPLI Calabria alla cerimonia conclusiva del concorso letterario nazionale “EPLIbriamoci”, promosso dalla Rete Associativa di Terzo Settore Ente Pro Loco Italiane APS. A conquistare il primo posto nazionale è stata la giovane Rebecca Bartone, studentessa della classe III C dell’Istituto Comprensivo Acquaro-Soriano, plesso di Sorianello, autrice dell’elaborato dal titolo “Io e la vitiligine”.
Un testo intenso e autentico, capace di affrontare con grande sensibilità e maturità il tema del bullismo e del cyberbullismo, argomento scelto per la quinta edizione del concorso. Attraverso la sua scrittura, Rebecca ha dato voce a fragilità, paure e consapevolezze, trasformando un’esperienza personale in un messaggio di coraggio e inclusione.
La premiazione nazionale si è svolta a Roma, nella prestigiosa Sala degli Atti Parlamentari “Giovanni Spadolini” del Senato della Repubblica, su iniziativa della senatrice Vita Maria Nocco. Alla cerimonia erano presenti rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici, docenti e delegazioni delle Pro Loco provenienti da tutta Italia.

Il successo della giovane studentessa calabrese è il coronamento di un percorso iniziato nelle scorse settimane durante la selezione regionale organizzata da EPLI Calabria nella Sala delle Laudi di Mileto. In quell’occasione Rebecca Bartone era risultata vincitrice davanti agli altri due finalisti: Marco Docimo dell’Istituto Comprensivo di Luzzi ed Eva Tolisano dell’Istituto Comprensivo Morano Saracena.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla presidente regionale EPLI Calabria, Giuseppina Ierace, che ha parlato di “una delle giornate più emozionanti vissute dall’associazione”, sottolineando il valore educativo e sociale dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigente scolastica Maria Francesca Durante, alla docente Angela Varì, al sindaco di Sorianello Sergio Cannitelli e alle Pro Loco del territorio che hanno sostenuto il progetto.


Parole di gratitudine anche per il presidente nazionale EPLI Pasquale Ciurleo, per il curatore del concorso Giuseppe Esposito, per la moderatrice Mariarosaria Rizzuti e per le senatrici Susanna Campione e Vita Maria Nocco, che hanno accolto i partecipanti nella sede del Senato.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un importante momento culturale, ma anche un’occasione di riflessione collettiva su fenomeni sempre più diffusi tra i giovani. “Quando la scrittura diventa voce, coraggio e consapevolezza, nascono messaggi capaci di lasciare il segno”, è stato il commento condiviso dagli organizzatori al termine della manifestazione.
Un risultato che porta lustro alla Calabria e dimostra come scuola, associazionismo e territorio possano collaborare efficacemente nella promozione dei valori del rispetto, dell’inclusione e della consapevolezza sociale.









