La Fee tutti gli anni assegna il riconoscimento alle località marittime e lacustri e ai porti turistici con l’acqua, l’ambiente e i servizi migliori. Tra queste, anche Parghelia
Questa mattina, nella prestigiosa cornice della cerimonia nazionale organizzata dalla FEE (Foundation for Environmental Education) a Roma, sono state consegnate le Bandiere Blu 2026. Come già anticipato in un nostro precedente servizio, il mare calabrese ha ottenuto un prestigioso riconoscimento posizionandosi ai vertici della classifica italiana per la qualità delle coste e dei servizi offerti raggiungendo il terzo posto nazionale con ben 23 località premiate.
Quest’anno sono 257 i Comuni italiani che hanno ottenuto la Bandiera Blu, 11 in più rispetto ai 246 dello scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, 3 i Comuni non confermati. Le Bandiere Blu sui laghi salgono a 23, con l’ingresso di 1 nuovo comune lacustre. I porti turistici premiati sono 87, con 3 nuovi ingressi. La Liguria si conferma la regione con più Bandiere Blu, 35, in base a quanto stabilito dalla Foundation for Environmental Education (Fee), ong internazionale con sede a Copenhagen.
Le 14 nuove Bandiere Blu 2026 sono: in Calabria: Amendolara (Cosenza), Montegiordano (Cosenza), Falerna (Catanzaro), Locri (Reggio Calabria); in Emilia Romagna: Rimini; in Liguria; Andora (Savona), Taggia (Imperia); in Lombardia: Limone sul Garda (Brescia), nuovo comune lacustre; in Puglia: Morciano di Leuca (Lecce), Tricase (Lecce); in Sardegna: Teulada (Sulcis Iglesiente); in Sicilia: Ispica (Ragusa), Lipari (Messina); in Toscana: Monte Argentario (Grosseto).
Tre le Bandiere Blu in provincia di Vibo Valentia. Briatico, Tropea e Parghelia.
Per Parghelia di tratta della conferma per il terzo anno consecutivo e a ritirare il prestigioso riconoscimento c’erano il Sindaco Antonio Landro e il Vicesindaco Tommaso Belvedere, che, soddisfatti, sottolineano come non si tratti di un traguardo scontato, ma di un impegno costante.
“Ottenere la Bandiera Blu non è un semplice adempimento burocratico, ma il riconoscimento di un rigido percorso di valutazione che riguarda la qualità delle acque, la gestione dei rifiuti, la sicurezza, i servizi in spiaggia e l’educazione ambientale. Ricevere questo vessillo per il terzo anno di fila è un’emozione profonda e un motivo di grande orgoglio – ha dichiarato il Sindaco Antonio Landro a margine della cerimonia – È il frutto di un lavoro quotidiano, di investimenti strutturali e di una visione di lungo periodo che punta alla sostenibilità come unico motore di crescita per il nostro turismo”.

Il successo è stato reso possibile grazie alla sinergia tra amministrazione, operatori del settore e, soprattutto, il cuore pulsante del volontariato locale. Il Vicesindaco Tommaso Belvedere ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro di squadra: ”Questo vessillo appartiene a tutta la città – ha spiegato – Un ringraziamento speciale va alle Associazioni Pro Loco, alla LAV, a Plastic Free e a Legambiente. Il loro lavoro prezioso di sensibilizzazione, le giornate di pulizia delle spiagge e la costante vigilanza ambientale sono stati determinanti per ottenere questa conferma. Senza la loro passione e il loro stimolo continuo, non avremmo raggiunto gli standard di eccellenza che la FEE ci riconosce oggi per il terzo anno consecutivo”.
Il Vicesindaco ha poi esteso il ringraziamento a tutti gli attori coinvolti: “Agli operatori balneari e turistici: per aver innalzato ogni anno lo standard dell’accoglienza. Agli uffici comunali: per il costante monitoraggio e la cura tecnica del territorio.Ai cittadini e ai visitatori: per il rispetto dell’ambiente e la collaborazione fondamentale nelle buone pratiche di differenziazione dei rifiuti”.
La riconferma della Bandiera Blu – conclude Tommaso Belvedere – rappresenta il miglior biglietto da visita per l’imminente stagione estiva, garantendo ai turisti e ai residenti un litorale sicuro, pulito e all’avanguardia nei servizi. L’Amministrazione si impegna fin da ora a proseguire lungo la strada del miglioramento continuo, affinché questo vessillo continui a sventolare come simbolo di una terra che ama e protegge il proprio mare.








